ICT Italia: la base ricettiva c'è, ma...

Dalle buste paga via e-mail al pagamento delle tasse via internet. Senza soluzione di continuità si susseguono prove, test ed esperimenti di e-government. Il dato statistico che emerge è univoco: il cittadino è ricettivo verso le nuove frontiere della comunicazione offerte dalla Rete.

Lucio Stanca, ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, intervenendo a Treviso ad un convegno sul ruolo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nella sanita' afferma che "L'applicazione dell'innovazione digitale nell'organizzazione sanitaria consentira' un risparmio annuo di diversi miliardi di euro nella spesa del Fondo Sanitario Nazionale". Questa affermazione è "diretta conseguenza" delle prove sul campo fatte l'anno scorso a partire da metà dell'anno scorso. Nella newsletter di advmagazine.net del 2 Luglio 2005 l'Header Top News(letter) parlava di "buste paga ed e-mail"...

[ a proposito di newsletter, ci siamo evoluti: ADV News Alert ]

... che riporto per intero: "E' partita la sperimentazione sull'invio tramite posta elettronica del cedolino degli stipendi ai dipendenti pubblici". Con queste parole il Tesoro ha annunciato (e confermato) l'avvio dell'iniziativa che dovrebbe snellire ed economizzare il Serivizio di Paga per oltre un milione di dipendenti pubblici ad esclusione dei Settori Difesa e Polizia di Stato, entro la fine del 2005. Il Servizio di Paga telematico era incluso nel documento programmatico della Finanziaria 2005(*) che prevedeva l'uso delle nuove tecnologie ICT (entro Giugno) per effettuare quei tagli economici necessari e annunciati a più riprese. La sperimentazione del servizio coinvolge 15.000 dipendenti selezionati dal Dipartimento del Testoro allo scopo di verificare sia il valore del servizio, che la ricettività ed i pareri dei dipendenti, che l'effettiva possibilità di conseguire il traguardo-obiettivo di questa innovazione: un risparmio di cassa pari a 3 milioni di euro. Particolare attenzione è stata posta alle regole per il rispetto della Privacy, grazie ad un emendamento proposto da Beatrice Magnolfi (DS) e accolto con parere favorevole di governo. L'emendamento assicura che nell'invio venga tutelato il diritto alla riservatezza del dipendente pubblico coinvolta nell'innovazione procedurale.

Una sperimentazione resa possibile grazie al riconoscimento dell'e-mail quale documento informatico che ha aperto di fatto le porte alle "prove di e-government" e a nuovi e vecchi metodi rivisitati di fare e-mail marketing, validi in egual modo per poteri secolari e spirituali.

Fisco, Tasse, Giustizia ed e-government in generale:

Si può pagare la dichiarazione dei redditi via internet. Una "prova sul campo" che dura da anni e che ha riscosso un notevole consenso. Il Processo Civile Telematico è ormai realtà. Il mobile government muove i primi passi con l'obiettivo di "ridurre le distanze" tra cittadini ed amministrazione. Potrei continuare ancora ed ancora, elencando tutte le novità proposte ed attuate nel corso degli ultimi due anni per ridurre il "gap burocratico" stato-cittadino. Le iniziative sono molte e con un punto in comune: ad ogni nuova proposta di e-government corrisponde un reale interesse del cittadino = il dipendente statale, l'artigiano, il libero professionista, l'imprenditore, le piccole e medie imprese nella loro totalità. Ma, c'è un ma...

Infrastrutture, sicurezza e riflessi condizionati:

Infrastutture e sicurezza, per iniziare. L'Italia è indietro. Un ritardo cui fa eco la nota rassicurante di un "piano di recupero". Un ritardo che si riflette non solo sui progetti di e-government ma, soprattutto, sulla poca competitività delle PMI sul fronte Globale (Intruder del 22 Febbraio 2006) che permette, ad esempio, al brand Giordano - di nome italiano ma tutto cinese - di occupare un posto di prestigio sui Mercati asiatici sfruttando l'eco di un brand-name italiano. Marketing globale - ICT e PMI italiane sono un'accoppiata ancora tutta da scoprire. Di fronte all'inadeguatezza delle infrastrutture tecnologiche, ai problemi di sicurezza che vengono amplificati dalle casse di risonanza dei media informatici, il riflesso condizionato più naturale è quello di mantenersi ancorati alle consolidate strategie "tradizionali", alimentando di fatto l'operatività delle PMI rispetto a quella delle aziende che sfruttano la spinta di Mercati più dinamici che riflettono uno "stato di salute" della base-Paese più rassicurante in prospettiva medio/lungo termine.