Web: Primo Maggio punto Com

Post atipico, primo di una serie atipica. L'ICT relazionata alle PMI s'incrocia spesso con il web e l'Internet in generale. Relazionarsi alla rete significa aprire al mondo che bussa alla tua porta. Questa è la linea guida che mi fa scrivere questo e i futuri post tematici: "Aprire al mondo". Che poi il "mondo" copra due isolati piuttosto che "terra e mare" poco importa. L'importante è relazionarsi. Riconoscere un post "Aprire al mondo" è facile. Il titolo è preceduto da "Web:".

Oggi è il primo maggio. Il primo post della serie. Coincidenza voluta. Il mondo Italia si relaziona al cittadino coinvolgendolo con convegni, eventi e concerti. E' la tradizione del Primo Maggio, raramente accompagnata da pioggia, vento e tempesta. E' una bella giornata. Fa caldo. Si sta bene sotto il sole di una Roma che lentamente emerge dal letargo di un fine settimana uggioso, affacciandosi al nuovo giorno sorprendentemente sereno. Oggi è il Primo Maggio, giornata politica interpretata all'insegna del canto e della festa comune. Il Primo Maggio non è di sinistra. E' dell'Italiano. E' del marketing sociale e politico Che Guevara 2006. Chi sventola le bandiere è di sinistra come potrebbe esserlo un giovane che per istinto vuole "trasgredire le regole" riempendosi i "polmoni dell'anima" dell'inebriante "fare gruppo e divertirsi fin che ce n'è". Applaude la Destra e applaude la Sinistra di fronte al cantante che indica questo o quel male nel mondo. I raduni locali diventano globali. Si beve, si canta e si balla. Si ride, si litiga e ci si adombra. E' l'Italia dei sentimenti. Non c'è Destra e non c'è Sinistra, anche se dal palco ce la mettono tutta per indicare un percorso politico da seguire. Ce la mette tutta il comico, il cantante, il presentatore. La platea è vasta. L'occasione di creare share c'è una sola volta all'anno. "Promuovere l'immagine, sempre e comunque" - la parola d'ordine.

Oggi, come dieci anni fa, non è cambiato nulla. Il Primo Maggio è la festa degli Italiani. Che poi la storia del Primo Maggio dica che "Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione."Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d'ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran parte del movimento sindacale organizzato del primo Novecento. Si aprì così la strada a rivendicazioni generali e alla ricerca di un giorno, il primo Maggio, appunto, in cui tutti i lavoratori potessero incontrarsi per esercitare una forma di lotta e per affermare la propria autonomia e indipendenza. La storia del primo Maggio rappresenta, oggi, il segno delle trasformazioni che hanno caratterizzato i flussi politici e sociali all'interno del movimento operaio dalla fine del secolo scorso in poi" - è un'altro paio di maniche, oppure no?

Per cui, quale che sia il tuo credo e la tua appartenenza politica. Fai un bel salto su Primo Maggio punto Com, prendi nota del programma musicale/culturale e preparati a trascorrere una serata alla grande, che piova o risplendano le stelle. A proposito di pioggia. Ora il bel cielo terso è solo un ricordo. Nuvole all'orizzonte. Se pioverà? La pioggia rinfresca le idee e ti fa "sentire" di più parte del gruppo. Gruppo Italia, la tua, la mia, la nostra community reale.