PMI Italia: la cristallizzazione del sistema che fa sistema

Il sistema è cristallizzato per “accidia”. E’ un brutto termine, è un peccato mortale… “accidia”. Le persone pur di non rischiare, pur di non muoversi, fanno con i veti incrociati fermare tutte le cose… Io in questo momento ho in stndby al Ministero degli Esteri 4850 medie imprese per andare all’Estero. E non riesco a muovere nulla. Perché o la cultura interna o la cultura esterna o il vincolo bancario o il vincolo dell’ICI t’impediscono di andare avanti. Imprese che avrebbero i numeri, potrebbero muoversi... come si fa? Bisogna rompere, bisogna rompere la cristallizzazione. Credo che questo debba essere fatto. Noi come entità informativa vogliamo fare questo tipo di operazione di rottura. Chi di voi in termini virali, o come imprese o come professionista o come singolo o come consumatore voglia stare con noi, da adesso in poi noi lavoreremo in questa direzione.

Con queste parole Michelangelo Tagliaferri, Presidente Hdemia di Comunicazione, annuncia il manifesto su cui l'Accademia ha deciso di far convergere i propri sforzi comunicativi a partire dal Markimonio dell' 8 Marzo: "Noi come struttura, dopo diciotto anni proprio da Ottobre di quest anno, abbiamo deciso di rompere il sistema. Cioè abbiamo deciso di creare proprio a partire da quest’esperienza, che è un’esperienza di novità, una modalità attraverso la quale il rapporto tra formazione e lavoro, anche nella continuità dell’apprendimento delle imprese, possa andare in questa direzione. Cercando nei limiti del possibile anche di togliere alcuni degli alibi che sono “non ho i soldi”, “non ho il tempo”… Non è così vero. E’ ovvio ci sono delle lobby che bloccano il sistema ma ci sono opportunità di gran pregio che possono essere prese. Oh, sulla base di questo noi partiamo su quella che è la nostra iniziativa: facciamo corso di formazione, faremo master, adeguamenti seminari… Però credo che valga la pena proprio in termini virali di creare una massa critica d’informazione e comunicazione per dar vita ad esperienze che possano rompere la cristallizzazione del sistema", qui si sottolinea il termine "accidia" proposto con forza nell'abstract iniziale, di cui riporto le prime due frasi: "Perché il sistema è cristallizzato per “accidia”. E’ un brutto termine, è un peccato mortale… “accidia”. Le persone pur di non rischiare, pur di non muoversi, fanno con i veti incrociati fermare tutte le cose…".

Per spiegarci, quello che hai letto su è quello che mi ha dato il là per scrivere quello che c'è giù.


Non esiste un Eldorado fiscale o economico... senza competenza e voglia di arrivare non c'è Estero che tenga.

Ora, quando si parla di Estero in simili contesti, ci si riferisce spesso ai Paesi extra-comunitari. E' poi luogo comune pensare che quando ci riferisce a "investimenti all'Estero" sia sottinteso parlare anche (se non "solo") di India. Prendendo a prestito le parole del Presidente di Hdemia: "Non è così vero!". Non esiste un eldorado per gli investimenti esteri, sebbene ci siano "figure professionali" (leggi Avvocati, termine utilizzato con forte beneficio del dubbio) che vogliono farci credere il contrario indicando soluzioni alternative a basso costo (leggi LTD), una volta in Inghilterra, un'altra nel Sud Est asiatico... ma questo è un altro discorso. Tornando agli Investimenti da Veri Imprenditori: ogni Paese che apre le porte agli investimenti esteri ha le sue ragioni e regolamentazioni. In altre parole il proprio tornaconto. L'India è attualmente il Paese più controllato del continente asiatico. D'altra parte è impossibile investire nel mercato indiano senza considerare il tipo di mercato che si vuole raggiungere e, in relazione ad esso, il contesto asiatico con cui si vuole interagire.


Interagire, non Agire...se te lo permettono

L'India ha i suoi tempi e, naturalmente, una cultura che per quanto si pensi occidentalizzata dall'apertura agli investitori ICT (ma che investitori!) è lontana anni luce da quella occidentale. Che vuol dire? Che a fronte di una esperienza formativa che nulla sà di Estero e non supportata da adeguate risorse umane in grado di avvicinare "due mondi" non c'è eldorado che tenga.Immaginiamo di fare un viaggio ipotetico che dall'India ci porti ancora verso Est. Percorriamo 3, 4, 5 mila chilometri e continuiamo. Verso Sud-Est. E' stato fatto, è fatto, è la vita degli imprenditori occidentali che operano in Asia. Anche la parola "imprenditore" se correlata all' "estero" spesso viene usata per tutto fuorché per indicare il tessuto imprenditoriale dei piccoli e medi investitori, delle piccole e medie imprese sconosciute che a migliaia operano in scenari sconosciuti a molte delle figure professionali statali la cui unica funzione dovrebbe essere quella di "capire, coinvolgere e muovere il business delle pmi" all'Estero. Certo non tutte le aziende candidate hanno i numeri per farcela. Queste devono essere frenate, bloccate. Queste... non la maggior parte delle candidate...


Clientelismo 2.0, quello che... te lo trovi davanti e scopri che non è cambiato nulla

E' possibile che nel 2007 il clientelismo (economico-politico-burocratico) debba ancora dettare i tempi del business? E' possibile che non ci si renda conto che a distanza di un anno l'ammonimento di Mario Draghi è ancora quanto mai attuale? Possibile che si debba permettere a "figure professionali" di dubbia integrità di fare business prendendo sotto la propria ala protettrice aziende che sebbene abbiano i numeri per sfondare, allo stato attuale non hanno alcuna possibilità di farcela se contassero solo sui tempi della burocrazia italiana?

Eppure quando vuole, l'apparato burocratico sa muoversi senza accusare le "solite lunghe amnesie" o ricordarti i "soliti raccapriccianti cavilli" senza cui non puoi certo pretendere che parta nulla... e non puoi certo pretendere che il Signor "Ho Tante Cose Da Fare" tenda una mano verso il timbro tondo o ti sigli quella carta "tanto fondamentale" per l'intera pratica su cui intanto i Piccoli Invisibili Microbi stanno allestendo il secondo "Party Annuale della Polvere d'Ufficio" consecutivo... certo è proprio vero, quando hai bisogno di un Amico Influente non lo trovi mai... una telefonata, basterebbe una telefonatina per quel timbro, quella sigla, quel bollo da schiacciarci sopra!


Va bene, però ci sono gli Incentivi allo Sviluppo delle PMI... vuoi mettere!

Gli incentivi allo sviluppo delle PMI, oggi spesso strettamente legati a investimenti su e per l'ICT, sono una di quelle cose che vanno alla grande. Qui la burocrazia sembra non avere "amnesie". Quando riesci a sapere che ci sono incetivi che potrebbero interessarti...

Che strano deve essere il nostro Paese agli occhi di "spettatori neutrali" (ma il problema è davvero solo qui in Italia?). Questo è il Paese in cui il crack economico di una semi-sconosciuta media impresa, piuttosto che la manifestazione o lo sciopero di turno di questa o quella sezione/zona/dipartimento legata/rappresentante dei Diritti di Quella Frangia di Lavoratori Scontenti trova un'incredibile veicolazione mediatica... mentre se una Regione o un'Amministrazione comunale propone incintivi alle PMI, ecco che viene utilizzata la sub-veicolazione. Non è che si pretenda una veicolazione nazionale in prima pagina, quanto meno però una diffusione capillare della notizia a copertura di quelle Aziende che operano nella zona (comune, provincia, regione) interessata. Certo, se penso che nemmeno quando i bandi hanno "valenza nazionale" si riesce a sfuggire alla sub-veicolazione. Un esempio recente. Il Trimestrale della Camera di Commercio di Roma - RomaCreaNotizie -, ottima pubblicazione se raggiungesse sempre tutte le aziende iscritte alla CamCom... ma sembra più una diffusione "a botta di culo"... numero 8 Anno III riportava il titolo "Finanziamenti alle Pmi di Roma e Provincia - La CCIAA di Roma concede contributi in conto abbattimento dei tassi d'interesse. I requisiti" etc. E chi ne aveva sentito parlare? Telefono a un mio vecchio Cliente... questa è un'informazione che potrebbe tornargli utile.


Benvenuti nell'Età dell'Informazione e della Comunicazione... se ti dice bene

Così chiamo, più che altro per dirgli che stavolta su RomaCreaNotizie c'è una notizia che potrebbe interessargli. "Su che?" - mi rispondono. "RomaCreaNotizie, sai il periodico della Camera di Commercio di Roma?" - gli dico io, sconcertato. Ci pensano su. "Ah, si" - se ne ricordano - "E' da un bel pò che non lo riceviamo. Anzi, a dire la verità lo riceviamo un paio di volte all'anno se va bene. Mi ero completamente dimenticato della sua esistenza". Alla faccia dell'Età dell'Informazione e della Comunicazione.