BetOnGreen Hotel per la gestione ecosostenibile degli alberghi

BetOnGreen Hotel è un’iniziativa unica nel panorama italiano: ideata e organizzata da Innovazione Sostenibile, BetOnGreen è la prima Convention italiana dedicata alla gestione sostenibile delle strutture ricettive con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Ministero del Turismo e di ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. 

L’appuntamento è a Roma il 19 Ottobre 2010 presso l’Auditorium Via Veneto.

BetOnGreen Hotel parte dall’assunto che “la crescente domanda, interna e internazionale, di turismo verde, ecologico, di chi è alla continua ricerca di destinazioni in grado di offrire ecosistemi sempre più intatti e integri” suggerisce la rivisitazione di modelli di sviluppo e gestione delle strutture. Ciò è possibile – spiega Filippo Donati, Presidente di Asshotel Confesercenti – se i soggetti economici coinvolti sviluppano “la consapevolezza imprenditoriale della necessità e della rilevanza del risparmio e dell’efficienza energetica nelle strutture alberghiere. Il contenimento nelle strutture alberghiere dei consumi energetici e l’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili – fotovoltaico, solare termico, eolico, biomasse – sono due obiettivi strategici a livello nazionale e comunitario e, prima ancora, due imprescindibili necessità per il sistema economico e per i singoli imprenditori di fronte alle crescenti tensioni sui mercati internazionali del petrolio e del gas, materie prime non rinnovabili e sempre più scarse”.

La promozione e la gestione di una struttura ricettiva in modo ecosostenibile è possibile utilizzando prodotti creati con materie prime a basso impatto ambientali piuttosto che con materiali naturali o riciclati o post consumo. Questo l’assunto. D’altra parte, puntare verso modelli di produzione e consumo sostenibili è un percorso che richiede l’interazione di due indotti: il fornitore e la struttura ricettiva. Senza Domanda concreta non c’è Offerta di qualità ma è anche vero il contrario. Un Albergo, un Residence, un Agriturismo e perfino un Motel sono definiti dai loro Clienti, a partire dalle aspettative sui servizi promossi dalla struttura per arrivare al feedback di ritorno che chiama passaparola e che, non è raro, a medio/lungo termine ridisegna l’offerta della struttura. Perché una struttura ricettiva si orienti verso una gestione sostenibile è necessaria una certa sensibilità ambientale di base come anche la garanzia di poter mantenere la qualità dei servizi proposti. Se questo requisito viene soddisfatto si può parlare di economia solidale, ossia di relazione tra soggetti economici (Fornitore/Albergatore) basta sulla cooperazione e reciprocità d’interessi a tutela dell’ambiente e di partecipazione territoriale.

BetOnGreen Hotel offre la possibilità di proporre soluzioni innovative dedicate ad un B2B sostenibile e consapevole del proprio potenziale” – dichiara Stefano Mandò A.D. FAS ITALIA, facendo riferimento a precise necessità di marketing delle strutture ricettive: ”un albergatore per distinguersi dovrebbe proporre sempre quel qualcosa in più che definisca lo stile della sua struttura in rapporto alle esigenze della propria clientela. Questo è possibile affiancando alle offerte della struttura quei prodotti complementari che ne esaltino l’unicità, contribuendo a rendere unico il rapporto con i propri ospiti”. Prodotti innovativi a basso impatto energetico, che garantiscano un servizio di qualità unico, ma anche gadget personalizzati a misura d’ospite “sono due tra i possibili indotti commerciali capaci di garantire il fattore qualità sotteso al tema di una gestione ecosostenibile della struttura. Qui sta la forza della finestra di opportunità offerta da Innovazione Sostenibile che permette ad aziende come la nostra d’interloquire in modo propositivo con le strutture ricettive”. BetOnGreen Hotel è un modello d’evento efficace perché permette “di muovere pubbliche relazioni mirate e su misura; di garantire le basi per lo sviluppo di sinergie e relazionamenti in grado di sopravvivere all’evento stesso; di rivisitare vecchi scenari d’investimento partendo dall’assunto che le eccezioni alla regola superano le garanzie delle classiche filiere aziendali; di tutelare il proprio mercato interno di riferimento pensando in locale per muoversi in globale; di attirare Attori di Riferimento in base a parametri meritocratici e non di brandocrazia”.