Apple iPad 2, omaggio all' unicità di un Brand e di una Passione

Il 25 Marzo 2011 Apple sbarca in Italia con il nuovo iPad 2. L'anacronismo per cui ancora oggi il lancio di un prodotto tecnologico ha la capacità di trasformarsi in tendenza.. è evento raro e sempre benvenuto: testimonianza di come il Made in USA non necessariamente sia sinonimo di brand consumistico o di traslitterazioni più o meno fantasiose alla "regno del male" e "capitalismo esasperato".

Apple è la classica eccezione che piace agli occhi e alla mente, che fa respirare e girare smorfia divertita al futuro. E' passione che interagisce con il business senza mai tradirsi. E' brand che diventa culto e che è capace di fidelizzare all'estremo i propri clienti, forte di una tecnologia all'avanguardia e di un'attenzione al dettaglio e alle esigenze dei fruitori finali del prodotto che non ha rivali. Per evitare fraintendimenti però, sottolineo un paio di cose: chi scrive non è un fan della Mela; non ho mai acquistato un Mac in vita mia e, meno che meno ho intenzione di acquistare un iPhone o un iPad nel prossimo futuro. Per svolgere al meglio il mio lavoro è più che sufficiente (basta e avanza) l' HP Pavilion Entertainment anti-me .. l'unico portatile con la tastiera resistente alla pressione delle mie dita martello.. e per quanto riguarda la tecnologia mobile sono abbastanza avanti con gli anni da considerare soddisfacente un cellulare con la tastiera per comporre i numeri e un led per visualizzare la chiamata. Eppure.. mi trovo a scrivere queste righe pro-Brand che mai mi sarei aspettato. Perché ? Perché oggettivamente Apple è uno dei pochi brand che meritano credito per la lungimiranza, la coerenza e la trasparenza con cui hanno condotto la propria policy business senza mai tradire l'Idea/Brand nata nel 1976 dall'intuizione di Steve Jobs (nella foto mentre presenta l' iPad 2) e Steve Wozniak. In questo senso, l' iPad 2 è quanto mai testimonial dell' Apple Passion e di come questa passione venga trasmessa ai clienti della Mela: Clienti/Fan, binomio imprescindibile del piccolo miracolo Apple.

La nuova generazione iPad, tutti i perché sull'avvento dell' iPad2:

Diverse caratteristiche di hardware e software definiscono l' iPad 2 come Stato dell'Arte della tecnologia Mobile ..

  • Lo spessore: rispetto alla prima generazione iPad, il due è molto più sottile al punto da esserlo anche rispetto all' iPhone 4 che è lo smartphone più ridotto al mondo.
  • La tecnologia: processore dualcore, fotocamera frontale e posteriore che offre la possibilità di creare video in HD. 
  • Il sistema operativo: nuovo iPad nuovo sistema operativo, l' iOS 4.3 che sfrutta la velocità del processore aumentando la performance del sistema pur mantenendo la stessa autonomia già forte garanzia di prestazioni della prima generazione iPad. 
  • Il Prezzo di lancio: stesso prezzo di lancio del primo iPad (poco meno di 500 euro) congelato e proposto in tutto il mondo.

.. dimostrando, se ce ne fosse ancora bisogno, una cura al dettaglio e alle esigenze del cliente/fan portate all'estremo. Ma perché ? "I prodotti Apple hanno un magnetismo verso chi li compra che è al di fuori del normale"- spiega Gerardo Taglianetti, MD DINOLAB, The Retronics Company, in un'intervista che pubblicherò entro la fine di marzo su Comunitàzione - "Chi ha un iPhone4 è molto difficile che se ne liberi perché il suo acquisto è stato fatto sapendo già cosa si stava comprando e perché. Un prodotto Apple non verrà mai cambiato se non perché è rotto o per passare alla versione successiva". Fascino, amore, seguito di fan, prodotto che fa tendenza e immagine "sono tutte caratteristiche che creano Caso e Seguito dietro ogni operazione commerciale del marketing Apple".

L'unicità della tecnologia Mobile Apple, iOS vs. Android:

Quando Google ha lanciato Android, il sistema operativo creato ad uso e usufrutto dei cellulari, si è aperto un mondo ai competitori (fino a quel momento mancati) dell' Apple Mobile. Motorola, XOM, Olivetti, che fino a quel momento avevano dovuto accontentarsi di un piccolo segmento di nicchia dovuto alle basse prestazioni di sistemi operativi proprietari che non avevano possibilità di fronte al colosso iOS, hanno sfruttato al meglio la tecnologia Google forte del fatto che il nuovo sistema operativo fosse open source e quindi performante e riadattabile alle esigenze di singoli Brand. Vero che alcuni marchi come Samsung, HTC, HP, Blackbarry erano già in grado di offrire alla propria clientela sistemi performanti alle esigenze delle fasce d'utenza meno reattive ai lanci generazionali (io faccio parte di questo gruppo sociale, per capirci), ma l'avvento di Android ha permesso a qualsiasi produttore di tecnologia mobile di proporsi come brand competitor della Mela. Il CEBIT 2011 di Hannover comprova la forza di Android ma anche le sue debolezze implicite. Al CEBIT sono stati presentati molti tablet di nuova generazione ma per la maggior parte appiattiti da una stessa fonte ispirativa, l'open source Google. In pratica, se prima di Android la produzione di sistemi operativi dedicati al Mobile era molto limitata e doveva fare i conti con budget, proiezioni d'investimento e il main competitor iOS.. con Android cambia la prospettiva e varia la complessità del problema.

Un esempio per chiarire: l' open source Linux che voleva rompere l'egemonia Windows di Microsoft. Furono diversi i brand che investirono aspettative e denaro (SUN in testa, oggi ORACLE) attorno al codice sorgente aperto di quel sistema operativo per creare nuovi sistemi filiari pacchettizzabili e rivendibili. Il punto era che, partendo tutti da una stessa base funzionante e performante, le differenze di prestazioni e servizi erano direttamente proporzionali all'investimento successivo, periodico e (eventualità non rara) invasivo sulle proiezioni dei budget aziendali. Il marchio doveva comunque differenziarsi dalla massa dei competitori e per farlo c'era bisogno di budget e risorse umane da investire senza soluzione di continuità.

iOS è un sistema operativo creato a misura d'esigenza per una fascia d'utenza fidelizzata nel tempo e che nutre un amore e una fedeltà quasi incondizionata verso il marchio Apple. Android è un sistema personalizzabile che garantisce prestazioni in grado di soddisfare grandi fasce d'utenza ma che è alla portata di tutti i marchi. Caratterizzare, personalizzare, innalzare Android per differenziare il tablet al fine di aggredire iPad (se fosse questo l'obiettivo perseguito a lungo termine) è impresa tutt'altro che semplice e che nella maggior parte dei casi (Linux insegna) porterà ad un fallimento annunciato. Se non fosse che esiste una finestra d'opportunità ancora inesplorata dalla Mela.

Apple vs. il Settore Business, e gli altri ?

Apple non si è mai concentrata sul settore business, non ha mai aperto al settore professionale, eppure "c'è sempre più un crescendo di volontà da parte dei dipendenti aziendali di utilizzare l' iPad per portarsi dietro il lavoro" - afferma Gerardo Taglianetti, nella bozza d'intervista preannunciata - "L' iPad è uno strumento che racchiude in mezzo chilo la maggior parte delle funzioni disponibili nei portatili o nei netbook. L'unico problema è che non ci sono applicazioni che supportano l'utenza business e per questo motivo le aziende sono restie a investire su Apple. E' anche vero che Apple non ha ancora fatto nulla per colmare questo gap. Non c'è mai stato un vero focus per l'utenza business sebbene i rumors parlano che Apple si dedicherà allo sviluppo delle applicazioni e della linea commerciale dedicata all'utenza business, con il lancio del nuovo sistema operativo che accompagna l'iPad 2".

Una finestra d'opportunità aperta da anni e con un Android disponibile ad affacciarsi da subito, può essere sfruttata ? E' già stata sfruttata ? Oppure ?

Oppure.. (cè bisogno di scrivere i perché ?).
Chiudo con un omaggio alla Mente e alla Passione dell'Uomo Steve Jobs.

Siate Affamati. Siate Folli.





Nessuno vuole morire.
Anche le persone che vogliono andare in paradiso non vogliono morire per andarci.
E nonostante tutto, la morte è la destinazione che condividiamo.
Ed' è così come deve essere perché la Morte è con tutta probabilità la più grande invenzione della Vita.
E' l'agente di cambiamento della Vita.
Spazza via il vecchio per far posto al nuovo.
Adesso il nuovo siete voi, ma un giorno non troppo lontano diventerete gradualmente il vecchio e sarete spazzati via.
Mi dispiace essere così drammatico ma è la pura verità.
Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro.
Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone.
Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore.
E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione.
In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare.
Tutto il resto è secondario.