Roma leader del turismo congressuale in Italia

Sei anni di crisi per il Mercato dei Congressi di Roma e finalmente un segnale forte di ripresa nell'ultimo trimestre del 2010. Il 2011 si apre confermando un ritorno d'interesse e d'investitori nel settore, attestando Roma come prima città italiana per numero di congressi, seguita da Milano.. Lo studio del Centro Congressi Auditorium Via Veneto di Roma.

Dopo una lunga crisi che ha investito il mercato dei congressi a Roma dal 2004, il 2010 ha fatto registrare finalmente una netta ripresa del settore. Crescita confermata anche nei primi mesi del 2011. È ancora presto per fare salti di gioia (nelle prime 20 posizioni della classifica ICCA - International Congress and Convention Association - infatti non compare alcuna città italiana) ma i segnali di ripresa sono decisamente incoraggianti. La prima città italiana per numero di congressi è Roma, seguita a ruota da Milano. A livello nazionale si registrano i dati più positivi: nel 2010 l'Italia si è attestata appena al di sotto del podio, alla quarta posizione della classifica ICCA (due in più rispetto al 2009). 350 i meeting organizzati, contro i 595 USA, i 458 della Germania e i 360 della Spagna. Peggio dell'Italia: Gran Bretagna (345) e Francia (341).

Lo studio condotto dallo staff del Centro Congressi Auditorium Via Veneto di Roma evidenzia le enormi potenzialità del capoluogo in termini di turismo congressuale.
Centro Congressi Auditorium Via Veneto, Roma
Un tassello che si va ad unire alla variegata offerta turistica di Roma che può coniugare Arte, Cultura, Religione, Architettura, Sport e, appunto, Congressi. Un mercato, quello congressuale, da non sottovalutare considerate le ingenti ricadute economiche per tutta la città. La permanenza di ospiti nella location del congresso può prolungarsi fino ai 3-4 giorni per i convegni internazionali (fonte CISET). Considerato che nei giorni pre e post-evento i partecipanti ai convegni internazionali spendono mediamente il 34% in più rispetto ai giorni dell'evento, ci si può rendere immediatamente conto dell'importanza del mercato congressuale per le città italiane. Ripresa interessante, quella del Mercato dei Congressi a Roma, per due motivi:
  1. Lo strumento di ricerca più utilizzato per cercare location disponibili per centro congressi, o per partecipare ai meeting organizzati in una città, è Internet. Il termine centro congressi viene ricercato su Google circa 25.000 volte al mese, mentre ricerche selettive per città attestano Roma al primo posto con circa 10.000 ricerche/mese, seguita da Milano 3600/mese e Napoli 1300/mese.
  2. Chi utilizza internet per cercare centri congressi sono per la maggior parte aziende ed enti (incluse Onlus e organizzazioni no-profit), da cui l'esigenza di trovare offerte sempre più flessibili, capaci di servire anche esigenze importanti spesso e volentieri correlate alla partecipazione di ospiti internazionali con nome/brand forte.
Giungere alla conclusione che uno specifico Mercato congressuale è in ripresa significa, quindi, sottolineare come questa crescita/ripresa interessi positivamente più segmenti di più mercati per gruppo congressuale. Ad esempio, nel caso di congressi in area b2b, le interazioni riguardano spesso il Mercato del Turismo, le Piccole e Medie Imprese, Enti e organizzazioni e un segmento che fa mercato a sé: PTO (Pubblicità Tramite l'Oggetto) e Gadget personalizzati. E perché il Mercato dei Congressi, o un suo segmento, marchi ripresa è necessario in primo luogo che l'offerta-congresso comunichi la capacità di soddisfare le esigenze di concept e ospiti.

Un esempio per chiarire ? Il BetOnGreen Hotel svoltosi all'Auditorium il 19 Ottobre 2010 che ha unito differenti tematiche in un unico congresso: gestione sostenibile delle strutture ricettive, ambiente, Mercato del Turismo.