Record Store Day: la Festa della Musica arriva a Roma

16 Aprile 2011, è tempo di Record Store Day. La giornata mondiale dedicata alla diffusione della cultura musicale, momento d'incontro tra gli appassionati e i rivenditori indipendenti di dischi. Tra edizioni speciali limitate, stampate appositamente per l'evento in vinile e CD, e sconti esclusivi per l'occasione. A Roma, il Mercato della Musica Celebra La Musica con un testimonial d'eccezione, Discoteca Laziale. L'ultimo grande storico rivenditore indipendente della capitale racconta che..

Il Record Store Day è un giorno speciale per chi ama la musica, per chi la produce e per chi la rivende. E' un momento d'incontro unico nel suo genere, creato per riunire idealmente tutti i rivenditori indipendenti di dischi in una giornata dedicata agli appassionati di musica di tutto il mondo. Un giorno dedicato alla diffusione della cultura musicale oltre generi e etichette. Nato nel 2007 come campagna di sensibilizzazione in favore di tutti i negozi di musica indipendente, l'iniziativa è diventata un movimento culturale capace di rinnovarsi di anno in anno, facendo interagire tutti gli Attori del Mercato della Musica: negozianti, distributori, produttori, artisti, giornalisti, critici di settore e, non da ultimi, gli amanti della musica.. tutti noi!

Possiamo immaginare un mondo senza musica ? "Tutt altro. Vogliamo celebrare il ritmo della nostra quotidianità, con note e testi che fanno parte del vissuto di ognuno di noi e ci definiscono alla stregua di un abito, di un'idioma culturale" - il commento entusiasta di Discoteca Laziale, l'ultimo grande, storico, rivenditore indipendente della città di Roma - "Il Record Store Day è la Festa di tutti gli amanti della musica. Un'occasione imperdibile per rincontrare il genere musicale preferito, l'artista del cuore, per riscoprire l'esperienza del vinile e ascoltare tracce musicali vestite a festa e proposte in un formato unico e dedicato per l'occasione". La tradizione e la cultura musicale di Discoteca Laziale ne fanno il testimonial ideale per il Record Store Day di Roma. Un testimonial che sarà presente con special release dedicate, tra gli altri, ad artisti come AC/DC, Bruce Springsteen, Deep Purple, Foo Fighters, Jimi Hendrix, Lady Gaga, Mario Biondi, Micheal Jackson, Nirvana, Rolling Stones, Syd Barrett.

Insieme a tutti gli altri rivenditori indipendenti, Discoteca Laziale fa parte di uno dei settori del Mercato musicale che ha risentito maggiormente dei velocissimi cambiamenti che hanno capovolto prospettive e strategie di marketing del panorama discografico internazionale. "Negozi di dischi. Negozi di Musica. Lo eravamo ieri e lo siamo oggi. Ieri eravamo l'avanguardia di vendita e unico punto di riferimento per le case discografiche nella distribuzione capillare delle produzioni degli artisti. Oggi siamo ancora punto di riferimento per le Major ma per un motivo diverso".

Internet ha cambiato il Mercato discografico e il cambiamento è stato veloce e affatto indolore. I rivenditori indipendenti di dischi sono diventate realtà di nicchia che servono diverse tipologie di clienti: amanti del vinile, dj, appassionati di genere che hanno fatto del loro artista preferito un'icona di vita per le emozioni, i contenuti, il ritmo delle sue produzioni, piuttosto che per il personaggio in quanto tale. Internet è confronto e sintesi tra cuore e testa, è l'interazione in tempo reale con le nostre soggettività e quelle altrui. E' un rumor di fondo, costante, in continuo mutamento di valori, d'identità e di ruoli. E' un'istantanea in movimento del nostro modo di approcciarci alla vita e ai problemi e piaceri della nostra quotidianità. E' globalizzazione dell'individuo e della sua individualità grazie ai social network, allo streaming, al broadcasting, al podcasting. "Se prima il nostro cliente acquistava l'ultimo CD di un cantante a busta chiusa, oppure dopo aver letto una recensione o aver visto la clip di lancio di una delle tracce, oggi accade spesso il contrario. Il cliente acquista dopo aver ascoltato e riascoltato gran parte della produzione se non tutta. Acquista quando sente sua la musica che ha ascoltato. Oppure se è un collezionista. E' difficile incontrare vie di mezzo".

I rivenditori indipendenti di dischi sono ancora importanti per le Major perché, assieme a Internet e alla Radio, raccontano ogni tappa del percorso di una produzione: appeal, download, visualizzazioni, ascolti fino all'acquisto di un'edizione piuttosto che di un'altra. "L'acquisto di un disco oggi ha un significato importante: significa che l'artista ha toccato in profondità una persona". Fidelizzazione. "Vado in uno Store per un regalo o perché mi piace l'artista. Vado in un negozio perché voglio quell'edizione di quell'artista. Proprio quella!".

Un mercato musicale che si muove al contrario ? Guardiamolo dalla prospettiva di chi vive di musica e della musica ha fatto ragione di vita: "un tempo le etichette andavano per genere musicale: ci si fidava del marchio per comprare un disco nuovo! Oggi c'è il web, c'è itunes, i dischi non li compra più nessuno.. MA NON E' VERO! Vogliamo smentire con forza questa convinzione, il disco tira ancora! E comprare un disco, per chi ama la musica è ancora emozionante" - scrive Hesitant Ballad. C'è crisi nel mercato discografico ? "La famigerata crisi si sconfigge con l'iniziativa e con la consapevolezza dell'esigenza di un rinnovamento culturale della nostra società". E' la prospettiva che deve cambiare. Perché oggi funziona così. Metti in vendita una produzione su iTunes e "la gente vuole comprare il disco nei negozi! Pensiamoci..".

Si. Pensiamoci.
Buon Record Store Day!
G.