Risultati Referendum 2011: Quorum e SI, vince l'abrogazione

Quorum raggiunto. Vittoria dei SI su tutti i quesiti referendari. Vince la partecipazione attiva dei cittadini italiani, malgrado i dubbi delle proiezioni dello scorso venerdì sul raggiungimento del quorum validante: 50%+1 degli aventi diritti al voto alle urne. C'era una volta il Referendum 2011.

Ministero dell'Interno: disponibili per consultazione tutti i dati sui risultati del Referendum. (Segui l'immagine)


Aggiornamento alla chiusura delle urne
Domenica 12 Giugno 2011


Alla fine della due giorni referendaria
Lunedì 13 Giugno 2011


Qualche "numero" sui risultati referendari:


  • Copertura televisiva: Agcom ha fatto quello che poteva. La televisione fa il minimo sindacale. Mediaset non adegua i suoi palinsesti, ignorando l'utilità di speciali dedicati agli aggiornamenti in tempo reale sulla situazione. La Rai recupera parte delle sue mancanze dedicando due finestre importanti su Rai Uno e Rai Tre a commento dei risultati referendari. A garanzia della copertura mediatica "in tempo reale", il solito Sky Tg24 e le ottime competenze della redazione giornalistica di La7.
  • Quorum raggiunto: Oltre il 55% degli Italiani aventi diritto al voto hanno dato la propria preferenza al SI o al NO, permettendo di raggiungere il quorum richiesto (50%+1) che valida i risultati dei quattro quesiti referendari. I dati divulgati dal Ministero dell'Interno - continuamente aggiornati - al momento in cui si scrive riguardano esclusivamente i seggi su territorio nazionale. La bassa incidenza dei seggi all'estero, però, permette di dare per certo sia il raggiungimento del quorum richiesto, che la vittoria del fronte del SI su tutti e quattro i quesiti referendari. Per ogni quesito referendario, i SI vincono superando il tetto del 90%.
  • Le sfumature della disinformazione: Gli Italiani erano già stati chiamati a dire la loro, direttamente, sul Nucleare.. Non è vero, questa è la prima volta. Lo stato degli acquedotti italiani - comprovato dai numeri che testimoniano la dispersione dell'acqua su singole Regioni - richiede per forza di cose l'investimento di capitali privati.. La rete idrica è provata ? Disinformante. Dire NO al Nucleare su territorio italiano significa dare il via libera ai Monopoli del Petrolio e alle multinazionali del Gas ? No, risponde Enel Green Power. L'aver abrogato il piano energetico nazionale riguardante il Nucleare, significa aver posto il veto anche alle ricerche e agli investimenti sulle energie rinnovabili ? Falso.

Considerazioni a margine sul Legittimo Impedimento:

Forse il Referendum più scontato di tutti. D'altra parte, il Referendum "meno importante" di tutti. Se fosse stato proposto da solo, probabile che avrebbe scatenato l'indignazione popolare. Nessun movimento d'informazione e nessun tentativo di difendere un diritto acquisito, preteso e anti-democratico. Nessun bisogno di una campagna d'informazione da parte del Fronte del SI e - a maggior ragione - da parte del Fronte del NO. I cittadini italiani erano stati chiamati ad esprimere la loro preferenza, su cosa ?


Quarto quesito [ scheda di colore verde ]
Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale. Abrogazione. Votando SI, il cittadino esprime la volontà di abrogare la norma per cui l'esecutivo al Governo sia esente dal comparire in udienza penale se tale comparizione contrasta (inficia) la sua agenda di lavoro personale.
Non esiste colore, bandiera, appartenenza politica che possa oggettivamente giustificare la necessità di norme di Legge (oggi abrogate) che definiscono il Legittimo Impedimento come diritto acquisito di un Esecutivo in carica. Il video a seguire chiude la serie di articoli dedicati all'informazione referendaria. Nel proporlo, chiediamo al lettore di mantenersi sopra le parti e di farsi una propria opinione in merito oltre i confini di singole appartenenze o preferenze politiche. Le uniche cose che contano, come sempre, sono: l'oggettività di un fatto, documentato oltre ogni ragionevole dubbio; la forza di un'informazione che non si faccia condizionare da prese di posizione partitiche. Ogni altra cosa è corollario e cornice al tema informativo: quindi, sfrondabile.


Il teorema del Legittimo Impedimento


[ N.d.R. ] Ringraziamenti

Si ringrazia la Redazione Urlo per la disponibilità e le competenze messe in campo. In particolare: Marco Caria (Direttore Responsabile), Serena Savelli (Caporedattrice), Stefano Tangiano (Redattore). Un ringraziamento particolare a CS Comunicati Stampa, nella persona di Fabrizio Pivari, per aver contribuito alla divulgazione dell'appello sul Diritto all'Informazione sul Referendum 2011.