Social Friend a pagamento, luoghi comuni. Basta !

Poter affittare un "amico/a" può essere considerato un servizio sociale ? Riformulo la domanda: un'amicizia a pagamento ha ragione di esistere ? E in Italia ? Quando si parla di "Amici in Affitto" è facile attribuire al termine un significato che ricorda le tre "AAA" e, davanti allo scetticismo dei marketing specialist italiani e delle agenzie di comunicazione che hanno paura di essere accostati ad un servizio legalmente attaccabile (questo lo dicono loro), lo scetticismo arriva scontato. Ma a me non piace la banalità di certe idee (ideologie) e prese di posizione senza conoscere quello di cui si parla.

I Social Friend a pagamento sono una realtà sociale che si sta fortemente radicando in Germania ed in Russia. Il concetto è quello di una piattaforma dove le persone possono scambiare, a pagamento o free, il loro tempo libero. Attorno a questa attività sociale sono nati diversi luoghi comuni (a volte pure commissionati da concorrenti del social scomodo) che hanno tentato di svilire il concetto a una semplice variante mista tra i cerco/compro e gli AAA cercasi. Come Marketing Manager per la Russia (ma in Italia arriveremo presto) di uno di questi social network, alcuni luoghi comuni mi fanno sorridere e altri invece mi danno nausea per l'ignoranza di chi scrive seguendo la "moda" del momento. E' facile dare aria alla bocca, figuriamoci alla tastiera nascosti dall'anonimato di un nickname.


I social friend a pagamento sono inutili ?

Una volta si diceva che gli amici si contavano sulle dita di una mano, ma oggi riusciresti a far entrare in due mani tutti gli amici che hai su Facebook ? Perché gli amici che hai in rete - tranne in pochi casi - sono tutti amici, vero ? Beh.. pace alla definizione, perché sui network si chiamano così. In realtà la maggioranza sono persone che nella migliore delle ipotesi hai visto una sola volta. E allora, perchè non affittare un amico in questa accezione del termine ? Di fondo siamo animali sociali e ci sono volte in cui avere una spalla a portata fa comodo. Ci sono volte in cui abbiamo comunque bisogno di qualcuno, no? L'utilità di un social friend a pagamento si fonda proprio su questo concetto. E allora, puoi essere utile a qualcuno ? Hai del tempo libero a disposizione ? Mettilo in vendita. O, al contrario, non hai tempo a sufficienza per sbrigare tutte le faccende quotidiane? Fai la tua richiesta. Gli argomenti sono disparati. Sai giocare a tennis? proponiti. Sai badare alla casa? proponiti. Sei un buon giardiniere? proponiti. Sai trattare con i bambini? proponiti. Sai eccetera? proponiti. C’è anche chi si propone solo per ascoltarti e passeggiare con te, o al contrario chi cerca una compagnia solo per poter parlare liberamente e fare una passeggiata nel parco o andare a sentire l’Opera. A me piace l’opera ma ad i miei amici no, perché non prenderne uno “in affitto”? Se poi siete persone che viaggiate molto, per esempio, potrete facilmente e velocemente trovare una buona “guida” per la città migliorando la qualità del vostro soggiorno vacanziero.


Che differenza c'è con i servizi tradizionali di Cerco/Offro ?

La vendita del tempo da parte di chi lo offre ed il concept social. Un Social Friend non è solo la soddisfazione di un'esigenza ma trova la sua ragione di esistere nella necessità di quelle persone che sentono non completa la propria quotidianità. Quello che muove un'offerta è la voglia di condividere il proprio tempo con altre persone simili per mentalità, tutelandosi. Il network sociale ha il compito di proporsi come filtro selettivo per garantire la correttezza degli annunci proposti e l'inizio del rapporto in essere tra le persone che vogliono conoscersi. Il discorso non si esaurisce qui.

Fin dagli inizi il nuovo servizio ha destato l'attenzione dei media Russi portandolo come nuova moda, così dice il servizio andato in onda sulla TV nazionale Russia2 "Una nuova moda a Mosca: Amici in affitto. Non avrai cento amici, ma avrai cento rubli".


Tutela dei minori e definizione di un vero Social Friend

Non esiste utilizzare una piattaforma social friend come un mezzo per fornire servizi sessuali o per cercare di coinvolgere utenti in situazioni ignobili dal punto di vista etico e morale. Qualsiasi cosa dica la Giurisprudenza della nazione in cui opera un social friend a pagamento, l'abuso dello strumento in questi termini - anche solo il sospetto di un utilizzo dubbio - è perseguito e punito secondo le regole del network e in seguito delle Leggi vigenti nella Nazione, a tutela della dignità di una persona. In Russia e Germania sono molto rigidi a riguardo. In Italia invece c'è - a tratti - una disinibita noncuranza che però è in contrasto con la sua Giurisprudenza. In generale, un vero social friend rivolge particolare cura, attenzione agli utenti sotto i 18 anni di età, cui è specificamente richiesto di condividere l'account con i loro genitori o tutori. Gli eventuali appuntamenti con altre persone del network sono ammessi solo dietro il consenso dei garanti per il minore nel corretto utilizzo della piattaforma. L'essere garanti del corretto utilizzo dello strumento da parte del minore significa: assumersi la responsabilità legale del minore - limitatamente alle attività del network; collaborare con il social friend al fine di segnalare comportamenti sospetti da parte di altri utenti, anche se non sono mai entrati in contatto con il minore (foto inappropriate, messaggi poco chiari). L'azione sistematica a tutela degli interessi e della correttezza di ogni singolo utente del network è fuori discussione e non è vincolata da nessun limite preconcetto. Per un social friend prima viene il rispetto della rigida netiquette del network e solo poi, in seconda battuta, qualsiasi altro diritto dell'utente.

L' "Amicizia in affitto" termina nel momento in cui gli utenti decidono di proporsi gratuitamente. Questo può accadere già dal secondo appuntamento con una persona a cui è stato affittato il proprio tempo. In ogni caso il network proprietario della piattaforma di social friend non percepisce nessun reddito dagli appuntamenti a pagamento dei suoi utenti. Un network sociale del genere ha inoltre bisogno di mantenere elevata la qualità dei servizi proposti. La Netiquette di un social friend deve essere improntata sulla rigidità e la fermezza per ottenere e mantenere uno "stato di qualità" a 5 stelle: rispetto, educazione, civilità e decenza sono tutte qualità che sono indispensabili per diventare un membro (e restare un membro) del network. La Qualità è la colonna portante, tutto il resto è secondario.


Si può definire "attività a scopo di lucro" quella di un utente che mette in vendita il suo tempo libero?

Dipende dalla Giurisprudenza della nazione in cui si offre il servizio. L'Italia per esempio ha Leggi diverse dalla Russia, dove il sistema fiscale affonda la sua severità nella non chiarezza delle informazioni, ma che comunque sia ha una pressione molto inferiore a quella Italiana, in Russia siamo al 12%, e che prevede per i lavoratori autonomi anche la possibilità di scelta di una sistema forfettario. E' quindi e sempre opportuno che il network avverta i suoi utenti dell'eventualità d'incorrere in un'azione tale da essere considerata (per periodicità e proposta continuata dell'offerta) come attività a scopo di lucro, che invece richiede un codice di registrazione e un diverso trattamento fiscale. Chi però volesse utilizzare il network per proporre attività propriamente commerciali troverà una brutta sorpresa, il network ammette solo utenti privati!

Su altri luoghi comuni, invece, non vale la pena scrivere neanche una riga. Sono talmente comuni da essere rumori di fondo che nascono e muoiono il tempo di una folata di vento, oppure il tempo necessario a svuotare il portafoglio di chi imbecca la disinformazione di parte contro la scomodità di un concorrente.