3 domande sul Cloud computing

Se ne parla, se ne scrive tanto. Cloud Computing. Le aziende che investono sul Cloud sembrano avere le idee chiare. E tu, invece, che opinione hai di questa tecnologia ?

Cloud: il futuro dell'informatica ?
Il computer trattato alla stregua di un device.
Che significa ?
Tecnologia: Cloud computing.
Piattaforma: internet.
Caratteristiche: ogni computer (PC, MAC, mobile) diventa un device (dispositivo) che dipende, per lo storage e il backup dei dati, da una user farm centralizzata che fa della rete internet il suo naturale scenario. Il computer del nuovo millennio è un paradosso che inverte ruoli e funzioni consolidate.

Le quattro domande che seguono nascono da un' iniziativa 3domande.com coordinata da CloudTech, TheAppleYouCare e The Intruder News alla stregua di un tour estivo:

Come viene recepito il concetto "Cloud" ?
Partiamo dal “nulla” proprio di una definizione "asettica" e proseguiamo senza il supporto di mappe stradali e surrogati. Guidi tu, quindi occhio alla strada, allaccia le cinture e buon viaggio!

p.s.: vuoi partire con noi ? fallo come si deve! Rispondi (senza pensare) e poi prosegui la lettura.



PRIMA TAPPA: con la testa tra le nuvole!

Il Cloud computing è una tecnologia costruita attorno ad esigenze specifiche. Si tratta di un concetto capace di adattarsi e penetrare mercati differenti. Le aziende che negli ultimi anni hanno investito sul Cloud si sono mosse su due direttrici: storage e backup; condivisione dati. Questo diverso approccio alla tecnologia, per quanto simile, è stato recepito in modo differente.

  • Per gli users Apple, cloud è sinonimo di Apple iCloud e iTunes Match e, sinteticamente, di tutto ciò che ruota attorno al Mercato della Musica online: condivisione di tracce, royality, streaming, podcast e Major.
  • Per aziende ICT come Dell, il Cloud è sinonimo di adattabilità modulare (anche indipendente) alle soluzioni Data Center delle aziende: si punta alle infrastrutture per arrivare a concept di gestione, monitoraggio e pianificazione.
  • Per un professionista del crowdsourcing, il Cloud ottimizza gestioni e tempistiche di un'agenda lavori in cui l'operatività si basa su azioni in cui le reti sociali giocano un ruolo predominante nella messa in opera di un progetto.
Per chi non ha nulla a che fare con questi tre gruppi, invece, il grado di ricettività - la comprensione del concetto di Cloud computing - è puramente soggettivo e difficilmente inquadrabile da un'analisi di mercato, per quanto sistematica e curata nel dettaglio. Generalmente una persona che non lavora con il computer lo utilizza per informarsi o divagarsi. Il che significa tutto e niente. Il significato dato a alle due definizioni è soggettivo e proprio per questo svincolante da qualsiasi sondaggio (popolare/aziendale).

Informarsi può significare: leggere quotidiani, leggere discussioni su argomenti d'interesse personale, accedere all'home banking, cercare notizie, creare background per una tesi, preparare un esame, etc.


[ N.d.R. ] Gli anelli concentrici del crowd come Terra di Mezzo o Punto Zero che dir si voglia: l'unico vero ponte tra l'Informarsi e il Divagarsi. Mario Tedeschini Lalli - giornalista e docente di Giornalismo digitale per Treccani.it - sul rapporto tra utenti della Rete e informazioni.


Divagarsi è ancora più generico: hobby, browser game, social network, forum, blog, microblogging, chat, p2p, streaming, sono solo alcune delle categorie d'interesse di chi utilizza la rete per rilassarsi.

Buon viaggio! :-)