Agrietour: il business viaggia tra i sentieri dell' agriturismo ?

Cortesia al Vino alla decima edizione di Agrietour, il salone nazionale dell'Agriturismo dedicato all'incontro tra domanda e offerta per prodotti e servizi dedicati agli agriturismi e al mondo dell'ospitalità rurale. Il Vino come prodotto Made In Italy conosciuto in tutto il mondo e testimonial di una mentalità che, seppure piegata dalle crisi politiche e finanziarie, crede nella ripresa di un settore che se è in difficoltà non lo deve alle sue mancanze. Parola d'ordine, rinventarsi.

Agrietour è un'occasione unica in Italia perché è l'unico evento utile che riunisce il mercato professionale dell'ospitalità rurale. La decima edizione di AgrieTour è realizzata con il cofinanziamento della Direzione Generale per l'Agricoltura e lo sviluppo Rurale della Comunità europea. Agrietour è un appuntamento importante per chi opera nel settore delle forniture per strutture ricettive italiani e internazionali. Consorzi, associazioni, pubbliche amministrazioni, aziende e rappresentanti, viaggiatori: il mondo delle strutture ricettive alternative che si riunisce ad Arezzo Fiere dall' 11 al 13 novembre 2011. Saremo presenti anche noi, come azienda operante nelle forniture alberghiere e in particolare con una linea cortesia creata appositamente per l'occasione.

Cortesia Vino è una nuova occasione d'incontro per la nostra società con gli operatori di strutture ricettive alternative. Testimonia una scelta che non riguarda solo FAS ITALIA.

La nostra decisione di partecipare a Agritour con un kit di cortesia prodotto per l'ospitalità rurale è una scelta strategica, ci unisce alle aziende di settore che hanno deciso dall'inizio dell'estate di puntare sul settore e di unirsi in sana competitività per non perdere gli sforzi profusi nel primo vero anno di ripresa dal 2008. Il business viaggia per i sentieri di Agrietour perché la crisi costringe chi viaggia per affari a scegliere ospitalità alternative.

Nel corso di questo anno siamo stati testimoni impotenti come tutti dell'evoluzione della crisi. Doveva essere l'anno della ripresa del turismo in Italia, i segnali c'erano e nelle convention invernali e primaverili c'erano anche le analisi che dimostravano la tendenza. Invece è ritornata la crisi che gli operatori turistici hanno visto concretizzarsi prima di altri con la tassa di soggiorno.

Durante l'estate ci siamo confrontati con alcuni dei nostri clienti, con associazioni di settore importanti sia in Confindustria che direttamente in Federalberghi. Ci siamo confrontati con alcuni dei consorzi locali operanti nella Regione Toscana e così abbiamo continuato a fare con l'arrivo dell'autunno. Tutti gli operatori con cui ci siamo confrontati sono stati concordi nelle conclusioni: se non ci aiutiamo noi non lo farà nessuno. La situazione politica della nostra nazione non ci aiuta e il malessere generale che abbiamo riscontrato è diventato diffuso. Le aziende del nostro settore non hanno i problemi di altre categorie ma soffrono di un malessere simile, che è l'amarezza di uno dei primi settori nazionali, per rilevanza economica, lasciato andare alla deriva.

Le strutture ricettive alternative sono meno vincolate di quelle alberghiere tradizionali dalle voci a budget approvate. Mentre le strutture alberghiere si stanno preparando a coccolare il cliente e considerare l'intermediazione tra esigenza del viaggiatore e qualità dell'offerta come risposta migliore alla scelta di attaccare con i prezzi al rialzo, il viaggiatore per lavoro deve fare i conti con i costi vivi di viaggi, convention, eventi e incontri di affari.

Le considerazioni su Expohotel 2011 focalizzano il problema. L'evento a cui abbiamo partecipato come espositori dimostra che il nostro settore ha ancora la possibilità di riprendersi in sinergia con tutti i settori che il Turismo ha la capacità di riunire. L'U.P.A.SV. aveva offerto una convenzione a una compagnia d'assicurazione permettendo all'agenzia presente a Expohotel di proporre sconti dino al 30% sulle polizze multigaranzie per gli albergatori. I risparmi gestionali sono il cardine di una ripresa che spetta di diritto a ogni operatore turistico, si possono fare e senza colpire i prodotti/servizi che hanno a che fare con la soddisfazione dell'ospite. Queste sono le motivazioni che ci portano ad esporre in Agrietour.


[ N.d.R. ] Cosa rappresenta l'ospitalità rurale nell'Italia di oggi ?
Un estratto de Il raccolto dei buoni frutti continua... può aiutare a capire.

[ .. ] Fra le realtà visitate emergono tanti elementi innovativi ed esperienze da poter replicare, dall'autoproduzione collettiva all'autocertificazione partecipata dei metodi produttivi; dalle proficue cooperazioni tra enti pubblici, mondo dell'associazionismo e agricoltori nel Sannio, all'erogazione di borse lavoro per disabili in un' azienda agricola del Friuli.
In Trentino il progetto "I buoni frutti" ha incontrato Elisabetta che conduce un'azienda agricola in alta montagna integrando il reddito agricolo con innovative attività didattiche per i bimbi delle città a valle; in Veneto, Alessandro e Giangaetano promuovono l'ecopedagogia nella loro azienda; in Val Brembana Ferdy ha creato un vero e proprio baluardo della cultura della montagna in un'azienda fortemente connotata dall'autoproduzione, dalla biodiversità e dal coinvolgimento attivo degli ospiti [ .. ]