Droni e 3D, dall'immobiliare al cinema: l'avanguardia anticrisi dell'innovazione tecnologica low cost

Due storie che raccontano e si raccontano come opportunità di risposta concreta alle richieste coatte della crisi globale. Storie che ispirano avanguardia nell'idea di sfrondare indotti business dall'artificiosa complessità di architetture speculative sempre pronte all'ostruzionismo. Due storie che affondano radici in ispirazioni agli antipodi. La prima nasceva come innovazione al servizio di scenari di guerra mentre la seconda si sviluppava per garantire il futuro del cinema indipendente nel trend milionario del cinema tridimensionale. Octocopter e 3demon.

Esiste una crisi economica se la finanza accusa colpo forte. La' dove l'economia è la scienza del movimento di merci (beni, servizi e derivati), la finanza è il motore che lo permette grazie al carburante servito dagli istituti di credito. Affermare che esiste una crisi finanziaria ma che l'economia è in ripresa è una contraddizione in termini: una finanza in difficoltà racconta di un motore che si sta rompendo o di carburante insufficiente, con conseguente crisi di movimento. Paradosso vuole che i prezzi delle merci siano le prime vittime di una crisi: fare cassa difendendo per quanto possibile i confini dell'organismo azienda sia a monte (fronte fornitori), sia a valle (fronte distributori). Le cose si complicano quando motore e carburante chiedono d'investire denaro che non c'è: l'azienda cercherà di coinvolgere investitori esterni piazzando debito sul mercato per coprire spese altrimenti proibitive e garantirsi quel margine operativo necessario per movimentare il proprio business. Di nuovo, la prima vittima del palliativo sono i prezzi (aumento del prezzo di vendita o diminuzione del potere d'acquisto).

C'è però una corrente di pensiero che promuove un'antitesi al driver del debito. E' quella convinta che una ripresa economica sia possibile solo correlando il valore di una produzione alle possibilità di portafoglio, senza tagli a prescindere di personale o qualità. E' la filosofia di chi considera la crisi come opportunità piuttosto che come deterrente, affermando che "è nostro compito come operatori nelle forniture aziendali quello di consigliare il cliente sulla ricerca del prodotto giusto da acquistare andando anche oltre". E' la praticità del creare "i presupposti perché il consumatore abbia quella finestra di opportunità adeguata ad ottenere il suo personalissimo reincanto del consumo, a misura di contesto e di esigenza". E' l'assenza di voli pindarici per cui "tutti hanno bisogno di una casa ma l'effettivo interesse all'acquisto è condizionato dal budget a disposizione e questo concetto definisce l'assunto sempreverde per cui l'Utilità oggettiva di un bene condiziona le possibilità di creare un'offerta a misura di portafoglio e di necessità. La necessità determina il livello d'attenzione all'offerta. Il potere d'acquisto stabilisce la soglia di rischio che il potenziale consumatore deciderà di assumersi demandandone una parte più o meno significativa al Brand proponente e quindi al valore del suo Messaggio".

C'è un'avanguardia creativa che sposa l'interpretazione crisi come opportunità e che nel farlo è costretta a scontrarsi con la diffidenza, piuttosto che con l'ostruzionismo, di chi non ha alcuna intenzione di abbandonare il dominio delle zone grigie.


IL DRONE DA IMMOBILE

Marco Monti alla guida del suo octocopter
Cosa viene in mente leggendo la parola Drone ? Forse un film di fantascienza piuttosto che un'operazione militare. Certo, arriva forte anche l'idea di una tecnologia avanzata, elitaria, al confine tra realtà e immaginazione. Potresti pensare al Giappone e alle ricerche sulla robotica. Oppure all'applicazione del termine in uno scenario di guerra tipicamente occidentale. Piccoli aerei da spionaggio senza pilota, oppure da combattimento come quelli impiegati il 23 Aprile 2011 durante la guerra in Libia. Piccoli aerei e mini droni creati per essere trasportati in uno zaino militare, nome in codice Switchblade: la risposta rapida definitiva che debutterà con le truppe americane in Afghanistan. Drone da fantascienza sempre più reale e sanguinosa che vincola la definizione trasformandola quasi in una parolaccia al servizio di guerre vigliacche condotte dai cieli se non dallo spazio in modo asettico e amorale. L'ultimo drone in azione è stato quello impiegato per centrare l'auto su cui si trovava Muammar Gheddafi. Il Predator apre il sudario che le forze "rivoluzionarie" chiudono una manciata di minuti più tardi. Predator, Switchblade che fanno notizia perché il militare tira, sempre. Trasportare una tecnologia affatto militare come quella dei droni in scenari civili dimostrandone prima la maturità, quindi l'utilità e poi le effettive possibilità pratiche ha come effetto quello di scatenare silenzio mediatico condito dalle finestrelle di nicchia in rubriche colorate a margine di .. un telegiornale ma proprio e solo proprio se c'è sponsor a perorar causa.

Tutto questo mi è passato per la testa quando ho saputo dell' octocopter.




Vuoi maggiori informazioni sul Drone ? Contatta:
On Air / imago-le@tiscali.it / Marco Monti +39.3393604645

"L'idea di utilizzo che mi ero fatto viene immediatamente confermata" - scrive Raffaele Racioppi ne l'immobile come non lo avete mai visto - "Già da monitor mi rendo conto che le prospettive di inquadratura e l’effetto visivo sono eccellenti. Immagino un immobile di prestigio, un cantiere, un agriturismo o un hotel e tantissime altre applicazioni che se ne potrebbero fare. Realizziamo il servizio all'immobile in un 2-3 ore. Il Drone ha 8 minuti di autonomia a volo ma a seguito del cambio delle batterie, può produrre (indicativamente) 1- 2 ore al giorno di girato. Marco poi ci dice che, il top dell’effetto si ottiene integrando il video con materiale fotografico di qualità e che nel servizio completo è previsto anche il book fotografico di interni. Per concludere, affronto il tema costo ..". Già, il tema costo. Ci torno su ma non prima di aver raccontato la seconda storia.


LA MINACCIA 3DEMON

3Demon e accessori per riprese in 3D Nativo
Film, cinema e il ritorno del business in 3D. Avatar come spoiler del nuovo cinema tridimensionale. Nuovo perché la ricerca della profondità stereoscopica affonda le sue radici a prima del 1930 per sfondare tra il 1950 e il 1960 e poi essere riproposta ciclicamente nei decenni a seguire. Il 3D degli occhiali a cristalli liquidi, passepartout dell'esasperazione di un effetto speciale. L'esasperazione assunta a graal del 3D d'Era moderna, iniziato con Ghosts of the Abyss nel 2003 realizzato in Reality Camera per arrivare alla Fusion Camera di Avatar o all'ultimo Transformers del 2011. Otto anni di produzioni anticipate da roboanti "il primo film horror", "il primo film italiano", "il primo cartone animato realizzato con", prefissi del cinema 3D che l'industria cinematografica ha eletto a nuovo business tecnologico. La realizzazione di un film tridimensionale coinvolge interessi importanti che vanno oltre la realizzazione della pellicola, condizionata da costi più elevati rispetto a quelli di una produzione tradizionale, coinvolgendo l'adeguamento delle sale di proiezione a partire dall'installazione di schermi performanti per arrivare alla distribuzione degli occhiali necessari a garantire l'effetto tridimensionsale. Il 3D moderno è un business consolidato e in crescita perché capace di richiamare il pubblico nelle sale, uniche garanti di chi ricerca l'esperienza tridimensionale. Un baluardo da difendere per la capacità di attirare finanziamenti anche in tempo di crisi.

Un sistema sotto attacco. L'ho pensato questa estate, la prima volta che ho visto il nuovo brevetto chiamato 3Demon, ideato e sviluppato da Francesco Gasperoni. L'ho pensato ancora dopo aver saputo dell'anteprima Parking Lot 3D, il primo film 3D girato con tecnologia low cost di marca 3Demon.




Un thriller psicologico realizzato in 3D Nativo.
Prodotto da Moviemaker Srl e distribuito da Microcinema.

Ne ho avuto la conferma dopo averne discusso con Marco Manieri, che aveva testato la tecnologia nel suo viaggio in Alaska (Agosto 2011). Il sistema si sente sotto attacco: "non hai idea di quanto ostruzionismo stiamo trovando nel mondo del cinema". Il low cost proposto dalla prima generazione 3Demon è un attentato al business dell'intermediazione, soprattutto di quella non necessaria che attualmente taglia fuori le produzioni indipendenti dal sistema.


BUSINESS: COSTI VIVI DI PRODUZIONE

Droni e 3D hanno in comune la stessa opportunità di sfrondare il superfluo e ottimizzare il necessario garantendo una qualità uguale se non superiore o potenzialmente migliore. Per il 3Demon parlano i numeri: "Per il nolleggio di telecamere 3D per il cinema ci avevano presentato un preventivo di 250.000 euro per 5 settimane di riprese" - mi raccontava Marco - "mentre in questo modo l'apparecchiatura totale è costata meno di 5.000". Una generazione beta che permette di realizzare "contenuti in 3d in modo low cost con una qualità almeno uguale a quella che realizzano apparecchi molto ma molto più costosi". Ma sono altre cifre a chiarire il futuro di una tecnologia appena nata: "In generale il film è costato 400.000 euro contro una media dei film in 3D che sta intorno ai 20 milioni". Quanta intermediazione a perdere sfronderebbe un 3Demon ?

E i costi vivi di un drone octocopter ? "Avevo paura, che vista la tecnologia in uso pensavo fosse proibitivo" - spiegava Raffaele Racioppi - "E anche qui mi stupisco un po'. Ad oggi, mi dice Marco che il listino vero e proprio è in fase di allestimento ma che indicativamente si parla di 1.000 euro giorno. Per il pacchetto foto e video. Rimane escluso solo il montaggio che su richiesta ha un costo medio di 200/300 euro. Chiedo se il servizio essendo al giorno potrebbe prevedere anche la realizzazione di 1-2 immobili e Marco mi risponde che varia a secondo della complessità e dalla grandezza degli immobili, che indicativamente si parla di giornata lavoro". Le opportunità offerte da un drone applicato al mercato immobiliare si raccontano da sole. Sfrondano, ottimizzano e servono un valore aggiunto al potenziale cliente che "guarda" dall'altra parte del mondo.

Fantascienza a margine: futuro octocopter + 3demon = ?