Indignados da Wall Street a Madrid, via Mondo andata e ritorno

Il Movimento 15-M. Gli Indignados. Nascevano in Spagna come movimento dal basso contro la politica del Governo spagnolo: un movimento sociale promosso dai cittadini per i cittadini. Estraneo alla Politica. Brandizzato. Il suo ideale è diventato la bandiera delle Indignazioni nazionali. Dai Social ai Giornali alla televisione, Wall Street chiama attenzione sugli Indignati e dal Mondo si ritorna alla Spagna. Andata e ritorno del Manifesto che ringhia alla Crisi.


C'era una volta il Welfare

La notizia dei 700 Indignados statunitensi arrestati a New York ha fatto il giro del mondo. C'erano nomi che attiravano. C'era Wall Street sotto "assedio". Il marchio speculativo impresso a fuoco sulla crisi dei Mercati che attira il social buzz mandando in eco Occupy Wall Street via Twitter per organizzarsi e via Tumblr per esporre le ragioni. Ne scrivono i giornali, ne parlano le radio, vanno di report le televisioni. Indignados vale un "mi piace" durante e dopo Wall Street, proprio a causa di Wall Street. Indignados fa tendenza perché parla il linguaggio dei nativi digitali. Contestualizzando: futilità. Come l' affermazione di Tyler Combelic, portavoce degli Indignados americani che si sono affacciati sul Ponte di Brooklyn giusto il tempo di essere "pescati" dalla polizia newyorkese: "Il nostro movimento s'ispira a piazza Tahrir e alla primavera araba", con chiaro riferimento all'uso di Twitter come catalizzatore organizzativo. Twitter e punto. Le similitudini con la primavera araba finiscono qui. Indignados è un "movimento" non inquadrabile se non dalla prospettiva del suo significato etimologico: Chi prova un sentimento d'ira e di disprezzo per cose indegne.

Indignados dovrebbe far riflettere a prescindere. Il suo Manifesto 15-M (Movimento del 15 Maggio 2011), nato a Madrid in quel di Puerta del Sol come risposta alle mancanze del Governo spagnolo nel tutelare gli interessi dei suoi cittadini, è stato adottato in tutto il mondo. Non è teorizzabile. Non è modificabile. E' in quanto tale. Indignazione. E' un grido che riunisce culture e genti con esperienze a volte simili ma sempre differenti. E' un grido sociale con cui le bandiere politiche hanno punto e niente da spartire. E' una reazione trasparente e unica come non potrà mai essere quella prodotta dal movimento New Global, l'unico che gli si può accostare per estensione, condivisione e portata ma che a differenza dell'Indignazione è limitato dallo stesso obiettivo contro cui si schiera. Gli Indignati, insegna il Movimento 5 Stelle, sono la gente: l'archeologo, l'insegnante, il fattorino, lo studente, il ricercatore, il procuratore, il comunicatore, l'agente del fisco, l'imprenditore, il precario, il dipendente statale, l'addetto alla sicurezza, il poliziotto, il barista, il disoccupato, il licenziato, il cassaintegrato, il pescatore, il fattorino, l'impresario, l'attore, il dottore, l'infermiere, l'operaio.. Indignados è il grido contro la Crisi che alimenta giorno dopo giorno l'incertezza. L'Indignazione cresce e si rivolta contro quelle che vengono percepite come risposte inadeguate all'emergenza.



EFFETTO DOMINO

Chi afferma che l'Italia è (come la Grecia) il baricentro della crisi il cui epicentro è l'Unione Europea non ha compreso, oppure rifiuta di ammettere, il concetto per cui in un Mercato Globale non esistono porti franchi come non esiste un epicentro causale. Non esiste un Punto Zero. Negli ultimi venti anni il Mediterraneo è stato illuminato da Fuochi Fatui che hanno alterato - se non ribaltato - importanti scenari geopolitici con conseguenze dirette sui mercati di riferimento. L'Italia ha nel Mediterraneo uno dei suoi naturali Mercati di riferimento, condizionato dalle situazioni sociali, politiche, economiche e finanziarie di altri Paesi tra cui Turchia, Egitto, Siria, Algeria, Tunisia, Libia, Marocco, Israele, Iraq che a loro volta devono rapportarsi con altri mercati di riferimento e così via senza soluzione di continuità: Il Brasile è trainato dalla richiesta cinese di materie prime ma la Cina non può prescindere dalla stabilità dell'Euro, la cui debolezza è una concreta minaccia alla forza dei mercati emergenti al punto da mobilitare la cordata BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa).


Il Grido Indignato della Grecia. La terra ellenica che "non vogliono salvare", su cui "le imprese straniere non vogliono investire" malgrado la caduta verticale di Terra e Immobile. Sono alcune delle voci comuni di gente comune che non capisce perché la barca deve affondare. La Grecia oggi parla tramite i suoi Indignati. E' la voce di una nazione considerata sacrificabile per il Bene Europa se non fosse che "le autorità dovrebbero organizzare un'uscita pianificata per dare modo al sistema bancario europeo di sopravvivere", spiegava George Soros al Der Spiegel. E con la Grecia il Portogallo. Sacrificabile anch'esso se non fosse che la sua uscita dall'Unione Europea metterebbe in crisi il mercato interno della penisola iberica. Così accade che, mentre la Grecia piange davanti al muro invalicabile dell' obiettivo minimo richiesto dall'Unione Europea (UE) e dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) - che mette in pericolo il cordone ombelicale che arriva alla Banca Centrale Europea (BCE) - il Portogallo ha ancora la forza (grazie a UE e FMI) di annunciare un piano di rientro che prevede il pareggio di bilancio al 2015. La Spagna è "obbligata" a sostenere il programma portoghese e nel farlo a sua volta "costringe" al supporto quelle nazioni che hanno interessi consolidati sul mercato iberico.

Simili reti d'interessi ci sono sempre state ma la Globalizzazione ha "connesso" il mondo trasformandolo in un'unica "rete" di "nodi" interdipendenti. L'apertura dei Mercati, il crollo di barriere geopolitiche, lo sviluppo di Paesi e Aree geografiche dal grande potenziale prima economico e poi finanziario, sono solo alcuni dei fattori globalizzanti che hanno "imposto" quei cambiamenti radicali che sono ancora in atto. Gli Indignados sono il prodotto di un welfare che non regge più il passo del nuovo modo di "fare il mondo": il suo modello economico è inadeguato se applicato a una rete d'interessi il cui esperanto è il linguaggio della finanza. Se prima un Marchio (azienda, banca, ente) doveva piegarsi alle esigenze di Mercati sperati, soggetto a regole che ne segnavano il limite di operatività sul territorio, e nel farlo era praticamente "costretto" a collaborare invece di globalizzare per ottimizzare le spese di produzione, logistica e movimentazione delle merci (economia), oggi la Globalizzazione applicata al Mercato "dice" al Marchio l'esatto contrario. E' un cambiamento epocale che parte da lontano e che ha ancora molto da raccontare ma anche da spiegare.