Turismo in Italia: sinergie e occupazione, spunti di riflessioni da Expohotel 2011 e TurisMonitor

La Liguria in prima linea con un evento che sottolinea l'esigenza di creare sinergie per fare fronte comune contro il ritorno dell'onda crisi. TurisMonitor che evidenzia le mancanze occupazionali del settore turistico italiano. Spunti di riflessione per un'analisi congiunturale delle evidenze del Mercato del Turismo alla fine di un anno che avrebbe dovuto consacrare il rilancio del settore, ora di nuovo piegato e di nuovo costretto a trovare soluzioni ad una crisi che non gli appartiene.

Pochi giorni fa ho partecipato con la mia società ad Expohotel 2011 come espositore in area forniture alberghiere e forniture per ristoranti. La due giorni organizzata in terra ligure era stata proposta per rispondere all'esigenza di lavorare per la creazione di nuove sinergie tra gli operatori di settore, interessati a rispondere alle domande degli Albergatori della Liguria, con offerte di servizi qualitativi capaci di coinvolgere e dare spinta al mondo turistico ricettivo.

L'evento si è svolto a Savona il 12 e 13 Ottobre nella location d'eccellenza Cà di Nì e la sua organizzazione mi ha ricordato, per certi versi, l'evento che organizzai a Firenze nel 2009: pochi ma selezionati espositori suddivisi in sale con spazi che hanno dato modo di poter accogliere il cliente e di discutere con lui comodamente seduti, magari dopo un buon caffé, scambiandoci due chiacchiere non necessariamente solo di lavoro. Spazi che, nella loro concezione intimistica, favorivano il confronto con altri "salotti" e quindi il dialogo tra gli operatori e le loro clientele, viatico sinergico fra aziende operanti nello stesso settore che ormai secondo noi tutti (n.d.r. operatori) è indispensabile per dare una scossa al mercato che prima del ritorno della crisi si stava finalmente riprendendo.


[ N.d.R. ] Intruder del 20 Aprile 2011
Il Mercato del turismo riunisce più settori di più mercati in dialogo costante. Nel nostro lavoro cogliere l'opportunità di riunire più servizi da più settori è un'occasione da non perdere a patto che i servizi integrati che andiamo a proporre siano capaci di rappresentare davvero un valore aggiunto per i nostri clienti naturali, a partire dalle strutture ricettive: Alberghi, Bed & Breakfast, Motel, Agriturismi che per essere competitivi devono aggiornarsi continuamente sulle difficoltà e le esigenze dei loro ospiti. In questi anni le difficoltà hanno riguardato spesso i limiti di un bilancio familiare che ha risentito di tante situazioni susseguitesi nel tempo e che per comodità continueremo ad indicare con la parola Crisi. Si diventa un valore aggiunto quando si riesce a soddisfare la domanda tenendo conto della situazione che l'ha generata e, rispondendo ai dubbi del cliente, offrendo soluzioni integrate capaci di fare la differenza sul suo bilancio stagionale tenendo a mente che il mercato turistico è in ripresa ma non è ancora guarito.

Expohotel 2011 è stato un evento capace di creare relazioni oltre le ore di dialogo in contesto expo, per avviare business concreto. Fra gli altri espositori, proprio di fronte a noi era presente anche l'Agenzia di zona di un importate compagnia d'assicurazione che ha offerto, tramite una convenzione con U.P.A.SV, Unione Provinciale Albergatori della Provincia di Savona, uno sconto fino al 30% sulla polizza multigaranzia dell'Albergatore. La presenza di questi espositori è stata un'ulteriore conferma di quanto suggerito nella nostra guida dedicata alla Linea Cortesia: i risparmi gestionali per un Albergatore si possono fare ma non a scapito dei prodotti/servizi che hanno a che fare con la soddisfazione del loro ospite, come ad esempio i prodotti della Linea Cortesia.


Matching Turismo. Expohotel, edizione zero, ma con un futuro già segnato: quello di estendersi e allargarsi, per presentarsi al meglio all’edizione 2012 con più spazi dedicati e più iniziative offerte. E’ la promessa degli addetti ai lavori, soddisfatti di un debutto a cinque stelle: "Il nostro progetto è piaciuto molto" – commenta Cristina Bolla di OroArgento Group che si è occupata dell’organizzazione di Expohotel – "Nel 2012 allargheremo i nostri spazi".


Durante la due giorni ho avuto modo di leggere l'edizione di TurisMonitor 2011, edito dal Touring Club Italiano, oltre 100 schede ricche di dati sul mercato turistico mondiale, fra cui molte schede relative all'Europa.

TurisMonitor 2012
dal 28 Ottobre 2012
E' un prodotto informativo agile e utile per chi ricerca dati per comparazioni relative al settore turistico mondiale, dati oggi ancora più importati visto la congiuntura economica che ci lega tutti. Ho trovato dati nazionali utili alla mia attività, legata alle forniture alberghiere, ma anche alcuni dati che mi hanno fatto riflettere: pur essendo ad esempio Roma la terza città più visitata d'Europa (dati medi del 2008-2009) e la seconda come numero di strutture alberghiere e di posti letto, questo primato poi non si rispecchia nei dati nazionali, non solo come presenze ma anche come ricavi e occupazione.

Se confrontiamo i dati complessivi Italia 2010, fonte WTTC (World Travel Toursim Council), ci accorgiamo che ad esempio rispetto alla Spagna abbiamo occupati nel settore turismo in generale (diretto e indiretto) per meno di 800.000 unità, e degli occupati diretti ne abbiamo in meno 300.000 unità. In Spagna la percentuale degli occupati nel settore turismo rispetto a tutta la forza lavoro è del 17,1%, mentre in Italia è del 10,9%. La percentuale dei ricavi del settore turistico internazionale vanno in Italia il 4,7%, alla Spagna il 6,2%, dati provvisori 2009, fonte UNWTO (World Tourism Organization Network).

Come operatore di settore mi auguro che in momento di congiuntura economica e anche sul fronte occupazionale si possa, a livello istituzionale, promuovere con maggior determinazione questo settore così importante che può creare ancora tanta occupazione e ricavi, considerate le tante attività indirette che muove: nuove costruzioni, ristrutturazioni, arredi, artigiani, trasporti, ristorazione, fiere, professionisti, solo per citare per macrocategorie i principali.