Salerno: Agenti Immobiliari Due Punto Zero

Casashare, Condivisioneimmobiliare.it, dm3 digital media e Fiaip Salerno per un evento dedicato all'innovazione del Mercato Immobiliare. Diversi gli spunti in programma il 9 Novembre 2011 a Salerno: la presentazione del Real Estate Innovation Lab, i criteri d'indicizzazione naturale su Google, i nuovi strumenti per un'intermediazione polivalente e il Multiple Listing Service al servizio degli agenti immobiliari. Quattro prospettive per una risposta condivisa alle pressioni imposte dalla crisi, così come prevista dalla ricerca Fiaip sullo stato di regole e mobilità nel mercato europeo.

anche su REInnovation Lab
Raffaele Racioppi (Project Manager Condivisione Immobiliare), Giuliano Palombo (CEO dm3 digital media), Massimilano Pochetti (Ideatore Casashare) e Luca Gramaccioni (Autore di Formazione Professionisti) saranno i relatori di un incontro a porte aperte sulla situazione e le prospettive dell'innovazione nell'Immobiliare italiano. Quattro punti in programma: il Real Estate Innovation Lab, il Google Marketing, l'utilità degli strumenti polivalenti online, il Multiple Listing Service al servizio dei nativi digitali.

Quattro prospettive che tutte insieme, danno forma, sostanza e contenuto all'ideale dell' Agente Immobiliare 2.0 come risposta forte alle esigenze del nuovo mercato segnato dalle crisi "figlie" del 2008.

"Nonostante le grandi economie mondiali stanno dando i primi segnali di ripresa, diversi esperti ed analisti avvertono che nel 2011 potrebbe giungere una nuova grande crisi economica globale e ci si domanda se l'economia mondiale possa cadere in una nuova grande depressione" - riportava Il Mercato Immobiliare: regole e mobilità, la ricerca condotta dalla Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionisti (FIAIP) sui comparti dell'immobiliare francese, inglese, italiano, spagnolo e tedesco. "Diversi analisti economici ed autorità governative di tutto il mondo sostengono che nuovi ed inquietanti segnali d’allarme sono all'orizzonte e che bisogna prestare loro molta attenzione. I due pericoli principali sono, ancora una volta i debiti e la paura, che come sappiamo abbondano nel mondo finanziario attuale".

Tutte le nazioni considerate ad esclusione dell'Italia hanno reagito al ritorno della crisi concentrando risorse "nel facilitare lo start up di un'impresa, nel semplificare le regole commerciali e il pagamento delle tasse e nello snellire le procedure fallimentari" grazie anche al "diffuso impiego di nuove tecnologie che hanno consentito di ridurre i costi e di portare maggior trasparenza nei processi burocratici e amministrativi". L'Italia invece ancora nell'estate scorsa continuava ad arrancare perdendo posizioni: "Nel ranking 2011 occupa il posto 80, nella classifica 2010 compariva al 76° posto e in quella del 2009 al 74°. I fattori più critici del nostro sistema Paese sono: difficoltà nel pagamento delle imposte; rigidità del mercato del lavoro; inefficacia del sistema giudiziario civile; accesso al credito".

La fotografia impietosa di FIAIP descrive un mercato italiano di settore che ha preso coscienza delle sue difficoltà e che per questo sente il bisogno di rinnovarsi. Una necessità di cambiamento avvertita anche durante l' Italian Leadership Event, il "Feeding the mind of people" di Roberto Re, occasione in cui Bruno Vettore, Amministratore Delegato Tree Real Estate (TreeRe) ha rimarcato il forte momento d'incertezza del mercato e della società, situazioni che devono diventare priorità per le leadership a cui "compete la somma delle responsabilità che gli altri nelle crisi faticano ad addossarsi".

La Responsabilità di rinnovare un settore come l'Immobiliare italiano è la sfida, ma anche l'onere e l'eredità, che a partire dai leader di settore, tutti noi professionisti siamo chiamati ad affrontare. Innovare senza perdere contatto con le nostre tradizioni. Sviluppare un modello di business capace di considerare la tecnologia come un alleato e non come uno strumento lasciato a sé stesso. Puntare sull'interattività per prendere il meglio offerto dalla disintermediazione immobiliare. Queste sono solo alcune delle chiavi di lettura del futuro del Mercato Immobiliare italiano, iniziando dal settore del franchising che più di ogni altro è identificabile come vero Osservatorio di Tendenza dell'Immobiliare. Tutti noi però dobbiamo essere consapevoli di un fatto: se vogliamo rinnovarci in tempo di crisi, e dobbiamo farlo se vogliamo guardare ottimisti al futuro, dobbiamo evolverci subito, ora che c'è ancora tempo.

MERCATO IMMOBILIARE: L'EVOLUZIONE DEL BUSINESS
ingresso: libero
giorno: 9 Novembre 2011
ora: 10:00
location: Corso Vittorio Emanuele n. 94
città: Salerno

PRESENTAZIONE DEL REAL ESTATE INNOVATION LAB

relatore: Raffaele Racioppi
concept: l'idea di Condivisione Immobiliare è un modello nuovo per il panorama italiano. La prospettiva da cui si pone è quella di "un pensiero generato dal confronto con quanto avviene quotidianamente su tutti i mercati e sopratutto è il figlio naturale del modo di concepire il web" - ricordando una delle risposte all' intervista che presentava il progetto d'Innovation Lab - "Condividere idee, progetti, metodologie e semplici pensieri. L'Innovation Lab e una modalità diffusa tra gli informatici, un modo di confrontarsi, supportarsi e talora sostenrsi economicamente per lanciare progetti ritenuti validi ed innovativi. Il settore immobiliare ha bisogno di nuova linfa vitale che può essere generata, anche, dall‘entusiasmo spontaneo di chi ha voglia di fare e proporre progetti e idee". Condivisione Immobiliare come punto di partenza per un cambio di prospettive che mette in primo piano i nativi digitali e la loro predisposizione al confronto e allo scambio d'informazioni, rispetto alle chiusure proprie di vecchi modelli micro competitivi che estremizzano la difesa del portfolio d'agenzia come condizione "sine qua non".

NUOVI CRITERI DI INDICIZZAZIONE NATURALE SU GOOGLE
E OTTIMIZZAZIONE DEI SITI PER L'AGENZIA

relatore: Giuliano Palombo
concept: è noto, anche se occorre ripeterlo ogni volta a chi si affaccia per la prima volta al web, che non è sufficiente essere presenti su internet per avere la visibilità sperata. Occorre confrontarsi con competitori, limiti dello scenario su cui si vuole interagire, potenziale della propria attività e quello di settore, forze e debolezze del mercato. La Rete oggi è "una conversazione senza fine, una moltitudine di luoghi possibili nei quali gli utenti si incontrano per comunicare e scambiare tra loro informazioni. Ognuno di noi può scegliere dove, come e quando esprimersi, in base a variabili come tempo a disposizione, utilità per fini specifici, o puro e semplice gusto del divertimento" - a proposito di web reputation e personal branding - "Rispetto all'inizio dell’era internet, dunque, è necessario un cambio netto di prospettiva. Prima, infatti, la discriminante era essere o non essere sul web. Oggi, invece, il vero digital divide è dato dall'accesso o meno alle conoscenze delle tecniche web marketing e più nello specifico di web reputation e personal branding". Il punto non è più "essere in Rete" ma riuscire a "fare rete" concreta.

CASASHARE COME STRUMENTO POLIVALENTE A SUPPORTO DEGLI AGENTI IMMOBILIARI

relatore: Massimiliano Pochetti
concept: Se internet è il territorio naturale su cui attivare una condivisione immobiliare concreta supportati da un'attività di Google marketing caratterizzata dalla qualità dei contenuti e dalla loro capacità di creare rete, la capacità d'intermediazione polivalente fondata sulla ricerca e sulla condivisione di notizie è lo strumento ideale per ottimizzare i processi cognitivi e induttivi stimolati dall'utilizzo della rete. "L'ispirazione è venuta, nel veder emergere in Europa ed in altri Continenti, nuove figure professionali che basano il loro business sul cliente Acquirente. Figure che agiscono da intermediari tra l’acquirente e chiunque abbia pubblicizzato in rete un immobile da vendere, sia esso un’agenzia immobiliare, un privato, un ente" - si presentava così l' Active Finder Immobiliare Italiano, che nasce "dall'analisi delle necessità e delle esigenze del cliente degli Agenti Immobiliari" e che non può prescindere dalle svolte tecnologiche e di metodo che hanno cambiato i rapporti tra aziende e clienti. "Gli Agenti Immobiliari in Italia, dovranno compiere importanti passi in avanti e soprattutto velocemente se non vorranno assistere a scenari di perdite di mercato dovute alla disintermediazione. Un fenomeno che ha colpito molte professionalità legate ai Servizi".

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "AGENTE IMMOBILIARE 2.0"

relatore: Luca Gramaccioni
concept: Recenti ricerche promosse da accreditati siti di domanda/offerta sugli immobili affermano che il particolare momento economico e finanziario italiano è un forte deterrente per gli investimenti immobiliari. Da un lato c'è il proprietario di una casa che cerca un compratore e dall'altro c'è il potenziale acquirente non propenso ad aquistare indiscriminatamente a causa del difficile accesso al credito ed alla crisi ecomomica europea. Questa "sfiducia" non trova risposta in una filiera fondata sull'acquisizione di immobili nel proprio portfolio da proporre al consumatore attraverso i normali canali dell'agenzia. Emerge allora la necessità di creare, cercare e impostare "parametri nuovi su regole da seguire ed abitudini lavorative ormai da cambiare ed innovare" - evidenzia l'autore del libro, sottolineando la priorità dell'affrontare "l'Essere un Agente prima ancora delle singole attività organizzative proprio perché chi opera nell’ambito dei servizi deve avere nel proprio dna atteggiamenti consoni all’ottenimento del risultato". La chiave è il duplice uso delle Multiple Listing Service e di una metodologia adeguata che definisce il business dell'Immobiliare attraverso colonne portanti che non si possono ignorare, "ovvero quei campi di azione irrinunciabili troppo spesso sottovalutati e non tenuti sufficientemente in considerazione e la cui naturale conseguenza sfocia nella capacità di auto-determinare i propri obiettivi aziendali in modo chiaro e facilmente usufruibile".