Volontari Impegnati e Gli Insensibili Guardano

L'articolo che stai per leggere appartiene a una serie di approfondimenti, opinioni e notizie sul tema del Volontariato in Italia. Qui si tratta d'opinione in crowdnews sussurrato ma anche di dichiarazione d'intenti sul futuro della serie. Pertanto, considera quello che segue come uno spartiacque tra quello che è il Volontariato (che sai che è) e come viene percepito, non da tutti ma da alcuni si.. da alcuni più di altri: raccordo necessario a Domande che per quanto banali, ingenue o fuori luogo, aspettano risposte che arriveranno. Salpiamo la prossima settimana.

Meeting del Volontariato in Fiera del Levante di Bari. Riscoprire l'ideale per vivere il reale. Il cuore pulsante del meeting territoriale: farsi promotore del messaggio di solidale partecipazione in favore di chi ha (veramente) bisogno. 140 associazioni presenti e tanti momenti di partecipazione sociale per un settore che è sempre più vitale, se non fondamentale, in risposta a vecchie e nuove sfide sociali. Un successo ma anche un'occasione mancata: ciò di cui non si è parlato, che è finito a margine, che si è solo accennato, che è stato diluito.

13.000 visitatori di cui 2.500 studenti pugliesi. Due padiglioni (9 e 10) dedicati e la soddisfazione dei volontari delle associazioni che "hanno potuto stringere relazioni tra loro e intercettare un bacino nutrito di possibili sostenitori" - riporta il comunicato di chiusura del Meeting. "Le testimonianze vere e personali degli invitati sono state una novità" - ammette il presidente del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola organizzatore dell'iniziativa, Rosa Franco - "non il racconto delle attività che realizzano, ma lo scopo per cui agiscono, quello stesso ideale che ho riconosciuto in me. La positività che è emersa in questi giorni, in cui non si è parlato di crisi ma di ideale, dimostra che il superamento di questo momento difficile non è un fatto puramente economico, ma parte dalla consapevolezza del valore di ciascuno e della possibilità di offrire un contributo per il cambiamento del mondo". Testimonianze come quella del Presidente della Federazione Centri di Solidarietà, Enrico Tiozzo: "Quando ero un giovane laureato senza lavoro e disperato, il mio bisogno ha incontrato persone che mi hanno accolto e sono diventati compagni di viaggio che mi hanno aiutato a non cedere alla sconfitta e a guardare la realtà per capire quali fossero i miei talenti da mettere a disposizione per il bene di tutti". Incontri a far rete d'intenti, d'idee, di laboratori e modelli sociali con (e per) gli altri. Attività necessarie per tenere coesa e convinta la base partecipativa e raggiungere chi vuole fare la differenza.. e gli altri ?

Rafforza la base e allargala. Non ti curar di loro e passa. Di chi vuole essere spettatore inerte. Degli insensibili che non danno spazio in agenda vita alla voce Volontariato. Gli insensibili che lo sono perché non conoscono, non sanno e che spesso entrano in contatto con il mondo del volontariato solo grazie a una pubblicità sociale, a un servizio televisivo, a una notizia capace di superare barriere sociali e d'indifferenza. Giusto il tempo di dimenticare o di parlarne nei tempi morti di una pausa caffé, in attesa di un limoncello, d'un digestivo oppure tanto per passare il tempo.. perché la notizia fa notizia nella sua tragedia, spregiano alcuni.

Considerati i contesti politici ed economici che stanno segnando la vita sociale e culturale degli Italiani, l'approccio volutamente mancato dal meeting è quello che avrebbe potuto garantire una finestra d'opportunità senza precedenti nel rapportarsi con le quotidianità degli Insensibili. Un progetto comunicativo che non dovrebbe nascere e chiudersi nel fare cerchio attorno ai lavori di un meeting ma che dovrebbe essere parte di un ideale (a proposito d'Ideale per Vivere il Reale) che se vuole proporre nuovi modelli sociali dovrebbe prima di tutto riuscire a rapportarsi con chi ha le idee confuse e non di suo. Le associazioni di volontariato vengono avvertite come protettorati di nicchia e non di rado inquadrate in ben definite appartenenze politiche se non sociali. Il Volontariato non merita la nicchia che gli è stata scavata, limitante e autoreferenziale. E' una realtà che riguarda tutti. Non funziona tenere fuori la crisi e parlare d'ideali quando gli enti preposti non vanno (anche) a causa della crisi, al punto da avere sempre più bisogno di attività di volontariato per sostenere e garantire le azioni cui sono preposti. Non funziona ovattare i volontari dichiarando convinti che la partecipazione sociale potrebbe portare a nuovi modelli sociali, se solo ognuno di noi guardasse al prossimo suo con rinnovato interesse solidale.

E' difficile rapportarsi con certe attualità quando c'è da tenere a conto il centesimo per quei dieci euro di spesa. E' improponibile pretendere l'interesse verso i problemi degli altri quando una giornata mancata sul lavoro fa a pugni con l'affitto. Questo risponderebbe (e risponde) l'Insensibile che ha guardato con curioso disinteresse in quel della Fiera del Levante. Guarda e non ci arriva perché non ha ponti utili per capire che il Volontariato non è fatto e promosso da chi ha tempo da perdere perché se lo può permettere. Il Volontariato non è cosa da ricchi ma vive di sudore, partecipazione, finanziamenti e mecenatismo. Chi fa Volontariato non svolta ma muove investimenti importanti e (questi investimenti) esistono perché il Volontario, questo sì che lo capisce l'Insensibile, arriva dove le figure preposte non riescono.


Nell' Anno europeo delle attività di volontariato, i Volontari d'Italia si festeggiano e gli Insensibili Guardano.. "Perché la percezione che ho del Volontariato è così confusa e perché le attività mediatiche legate al mondo dei volontari italiani sembrano avere le idee così chiare mentre a me le confondono ancora di più ?" - chiedono i primi passi nel mondo del Volontariato in Italia.
Se lo chiedono in tanti.


Dalla Volunteering Press Media dell'Unione Europea:



L'Anno europeo del volontariato è una celebrazione ma anche una sfida. È innanzitutto una celebrazione: di quei milioni di persone che in Europa si impegnano ad aiutare gli altri senza alcun compenso; di coloro che donano tempo e sforzi ai loro quartieri, alle loro città, alle scuole, agli ospedali, ai centri sportivi, alla tutela dell’ambiente, ai servizi sociali, al soccorso umanitario in altri paesi. Le nostre vite non sarebbero ciò che sono senza il loro operato e quello delle migliaia di organizzazioni di volontariato esistenti in Europa. I volontari fanno la differenza! Ma il 2011 vuole anche essere una sfida, rivolta a coloro che non si occupano di volontariato. Anche loro possono cominciare a operare per un mondo migliore!

E' fuori dall'umana natura non cogliere l'opportunità per rinnovare investimenti e ricordare promesse. Una prerogativa comune a tutti i settori e che ha trovato riflesso anche (non poteva essere altrimenti) nell'Anno europeo del volontariato. Tutto ok.. non fosse che, spesso e volentieri, promesse e investimenti non vanno di pari passo con le vetrine d'opportunità. Quando si parla e si fa volontariato, un riflettore può strappare promesse ma vincola solo quando "ci metto la mia faccina", come ha detto Enzo Iacchetti dopo aver cantato Acqua di Natale per Amref (African Medical and Research Foundation) ... Senza faccina, vincola (il riflettore) ma, direbbe (e dice) l'Insensibile, in passato quante volte ho visto un container d'alimenti preso a fune nel tiro di contese politiche, sociali, d'interessi locali, qui in Italia o anche solo dall'altra parte dell'Adriatico. Evitiamo l'argomento (per favore, continuerebbe l'Insensibile) che se apro il vaso di Pandora ne ho per tanti, forse troppi.


Dal sito ufficiale di Enzo Iacchetti: "Acqua di Natale è il mio nuovo album di otto canzoni, incise con una serie di ospiti d'eccezione come Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Mina, Enrico Ruggeri e Roberto Vecchioni, Maria De Filippi, unite ad un bellissimo progetto di solidarietà, volto a raccogliere i fondi necessari per sostenere l'Amref nella realizzazione di una diga in Kenya, che permettera l'accesso all'acqua a più di 2.500 persone".

La precedenza a chi manca del primo bene di prima necessità. Senza Acqua niente Vita. Assolutamente. Condivido senza riserve.

In contrapposizione un pensiero a contesti tutti italiani che - anche se non paragonabili alle realtà della Fame estrema contro cui si batte la FAO, intenzionata come mai a non mollare il colpo - sono comunque d'emergenza sociale, serie e vera. L'Italia è garante di fondi sociali e di enti preposti demandati alla loro gestione. Le accise sulla benzina fanno il resto o meglio, dovrebbero perché la macchina non ha mai funzionato (quando ha funzionato) a pieno regime. Che resta? Volontariato, Solidarietà e Sensibilità Sociale.

L'Insensibile e non il Volontario dovrebbe essere il fruitore finale d'un messaggio diretto, trasparente ed esclusivo. Ad Personam.. forse è pretendere troppo ma anche solo provarci non sarebbe tempo buttato via. Cosa ? Risposte a luoghi comuni piuttosto che a dubbi irrisolti o domande inespresse.

Posso appena dedicarmi il tempo sufficiente, non posso - anche se volessi - darne ad altri.
Un SMS qua, un bonifico là, sostengo il Volontariato lì e che mi resta qua ?
Ricordi i container albanesi che raccontavano di solidarietà e volontariato a perdere ?
Mi stai parlando di Volontariato oppure di Solidarietà ? Sai che non ti capisco ?
Se aiuto di persona un senza tetto so' dove finiscono i miei sforzi. Tu puoi garantirmi altrettanto ?

Perché dovrei investire tempo che non ho e denaro (che ne ho poco) in attività di volontariato:

  • che dovrebbero essere di competenza di quell'ente ?
  • promosse dall'arcidiocesi tal de tali che di fondi ne ha da vendere ?
  • quando basta girare l'angolo per .. ?
Perché mentre spalo melma qui ci sono io e non uno di quelli che hanno creato i presupposti (ma sentenziano e promuovono solidarietà a perdere) perché l'argine fosse deriso e travolto, permettendo al fango d'entrare in salotto ?

E' l'Anno europeo del volontariato.
E gli Insensibili Guardano.
Io sono uno di loro.

[ continua Mercoledì 14 Dicembre 2011 ]