WIKIRE

Le agenzie immobiliari stanno accusando perdite importanti in termini di operatività. Alcune realtà hanno già chiuso o stanno chiudendo. La sopravvivenza degli agenti immobiliari è sempre più legata all'aggregazione e all'innovazione. Concetti che si traducono nell'intenzione da parte di agenti e agenzie di fare gruppo e di reinventarsi per non perdere il proprio portfolio clienti. C'è solo la paura contro questa volontà di cambiamento, reale e tangibile che per un agente immobiliare significa: banche che non erogano e privati che provano a cavarsela da soli. Ma ..

Ci sono portali che stanno aprendo ai privati, e ci sono agenzie che stanno provando ad attirare nuova clientela offrendo piccole o grandi novità interattive. Quest'ultima reazione è una di quelle che mi auspicavo quando scrissi l'Anno del Fare, non per i contenuti ma per la volontà degli agenti di non stare con le mani in mano ad attendere miracoli. La stesse reazione che mi ha convinto a scrivere questo articolo anticipando ancora e approfondendo come mai prima quello che sarà "WikiRe.it",
l'ospite d'onore al prossimo Digital & Web Marketing per il Real Estate Italiano di Napoli.

Ogni agente immobiliare sta vivendo sulla propria pelle il difficile momento attraversato dal Mercato Immobiliare. I grandi marchi stanno reagendo a modo loro così come i piccoli circuiti di agenti e agenzie. Il tema dominante è quello di trovare nuovi punti d'incontro tra agenti, agenzie e clienti ma poi dipende dalle singole realtà riuscire ad interpretare correttamente il tema per non concedere tempo e risorse ad alternative che al meglio porteranno alla sopravvivenza sul lungo periodo. Alcuni di noi non hanno ancora assorbito il fatto che i tempi sono cambiati e che passata la crisi nulla tornerà come prima. Sopravvivere allora significherà solo ritardare l'inevitabile crollo verticale dell'attività. Ascoltare un collega che ammette di non riuscire più a reggere il momento di crisi o essere testimone della chiusura di un'agenzia immobiliare sono fatti che non mi lasciano indifferente. Un'altra realtà che sto vivendo da mesi è il trovarmi nelle aule di diverse città italiane davanti a centinaia di agenti immobiliari, diversi dei quali navigati da anni ed anni di esperienza sul campo, per un confronto aperto sul futuro della compravendita.

Gli agenti vogliono reagire alla crisi e lo stanno facendo. I player di riferimento sanno cosa non va e perché e premono sul change. Per alcuni operatori di settore deve essere stato difficile credere che un'iniziativa debrandizzata come Questa Agenzia Collabora avesse un seguito. Per altri è stato un motivo d'ispirazione alla loro personale reazione. Oggi abbiamo superato le 100 agenzie che hanno aderito all'iniziativa culturale esponendo l'adesivo sulle vetrine delle loro attività commerciali e le richieste continuano ad arrivare. Questa Agenzia Collabora era solo la prima tappa verso la strada del cambiamento. L'Anno del Fare è iniziato con la volontà sempre più sentita di collaborare esaltata anche dalle reazioni estemporanee scritte sopra. L'adesivo è stato recepito bene e con esso la geo-localizzazione delle agenzie immobiliari. Quello che manca "ancora" è qualcosa che crei un ponte diretto tra un'adesivo in vetrina e un'agenzia in mappa sul web per fare fronte comune alle due grandi paure del nostro momento storico che generano forti incertezze programmatiche.

BANCHE CHE NON EROGANO
L'impossibilità di accendere mutui da parte di privati, per altro negata anche a nicchie aziendali, è un dato di fatto oggettivo con cui si scontrano gli agenti immobiliari. Per acquistare un immobile occorre denaro che non può essere coperto da comuni finanziamenti. Il mutuo è l'unica chiave per garantire copertura per l'acquisto di una proprietà immobiliare ma la crisi ha toccato invasivamente anche le riserve delle banche. La recente iniezione di capitale nelle banche (la seconda e più sbandierata dall'inizio dell'anno) ha dato ossigeno a piccoli e grandi istituti di credito ma ha sollevato inevitabili domande: per quale motivo le banche non girano parte del capitale ricevuto per dare ossigeno al segmento mutui ? Le agenzie immobiliari italiane come possono operare attivamente su un mercato dove viene negata la copertura di credito garantita dai mutui ? Qual'è lo stato attuale del mondo della mediazione creditizia ?

PRIVATI "FAI DA TE"
Siamo in un'epoca in cui tutti hanno gli strumenti per reinventarsi grazie alla tecnologia di massa che parla tra social e rete in generale ma questo genera un livellamento di competenze verso il basso che, di fatto, influisce sulla resa del settore. Non nascondiamoci dietro un dito. Oggi un privato può permettersi di spingere sugli stessi strumenti utilizzati dalle agenzie (portali inserzionistici) ad un costo irrisorio. Il privato che reperisce l'acquirente da solo oltre a generare passaparola  alimenta di fatto anche quel mondo collaterale di "Abusivismo Autorizzato", ossia quel sommerso di competenze professionale che poco o niente hanno da spartire con il mondo della mediazione immobiliare. Competenze fatte di notai, geometri, avvocati, commercialistyi a cui ci si rivolge in sostituzione dell'agente immobiliare. Un successo del secondo genera manifesto per affari futuri ? Ma di che successo si parla ? Il "fai da te" è davvero un'alternativa al lavoro dell'agente immobiliare ? Questo spaccato che tipo di gestione delle informazioni definisce ?

INCERTEZZE
Banche e Privati "fai da te" sono le due grandi paure di un agente immobiliare. Non c'è paura più grande della paura stessa. Una frase quanto mai appropriata per l'agente immobiliare che vuole cambiare ma che stenta a farlo per mancanza di punti di riferimento capaci di fare la differenza. Voglio portare un esempio in più. Quello che definisco il parziale flop dell'obbligo delle certificazioni energetiche entrato in vigore il 1° gennaio 2012. Recepite in maniera differente da Regione a Regione con conseguente autonomia "legislativa" e "operativa", risolte con le autocertificazioni in diversi contesti regionali, ben accolto solo in Lombardia, l'obbligo era meno "urgente" e "immediato" di quanto credessimo tutti nelle settimane di avvicinamento alla data del 1°. Le certificazioni sono in vigore ma non sono oggetto di accurato change per renderle adeguate allo scenario economico e sociale italiano.

IL PONTE TRA IERI E DOMANI
Banche, Privati, Disintermediazione, Incertezze, domande irrisolte. Quante di queste esperienze hanno segnato il lavoro di un agente immobiliare negli ultimi mesi, negli ultimi anni ? La crisi ha velocizzato dei cambiamenti in atto e ci ha permesso di renderci consapevoli che se il mercato cambia anche noi dobbiamo farlo se vogliamo uscirne fuori a testa alta. Le nostre esperienze in comune, quelle di tutti noi operatori e player del Mercato Immobiliare Italiano hanno un valore incalcolabile. Tutti noi insieme abbiamo la forza e le risorse per ottimizzare il business della compravendita immobiliare e per rispondere concretamente alle nostre singole problematiche. Siamo gli unici che possiamo farlo perché siamo gli unici "abilitati" che conoscono professionalmente il completo scenario operativo.


Quanto sarebbe utile uno strumento di lavoro che utilizzi processi d'attività adeguati alle nuove richieste del mercato?


  • Uno strumento dedicato esclusivamente agli Agenti Immobiliari italiani senza distinguo tra marchi e franchising di appartenenza, dove costruire un costante confronto esperienziale, dove "prodotto" finale è l'ottimizzazione del business d'agenzia.
  • Uno strumento aggregante, sociale, consultivo, indicizzante ad uso e consumo della compravendita di immobili.
  • Uno strumento che non deve essere recepito come un portale tra i portali o un competitor diretto di affermati portali immobiliari. 
  • Uno strumento dedicato alla compravendita collaborativa di immobili che sia anche una piattaforma di confronto su argomenti delicati, dove gli interlocutori siano agenti, agenzie, player di settore e il dibattito diventi ponte trasversale tra la rete e il territorio.
  • Uno strumento che "front end" garantisca questa semplice equazione: la mia agenzia ha un'immobile che non riesce a vendere + la tua agenzia ha un cliente che non trova l'immobile nella zona/città in cui io ho l'immobile  = Collaboriamo.

Niente di estemporaneo. Nulla di empirico. Niente di aleatorio.

Collaboriamo su una piattaforma ..

  • in grado di supportare la condivisione come ottimizzazione di business.
  • che sia recepita come valore importante al servizio di singoli agenzie e singole necessità. 
  • debrandizzata, creata giorno dopo giorno dagli agenti immobiliari attraverso sinergie di quotidiano business concreto: l'unica vera forza in grado di risolvere il tema della collaborazione e dell'ottimizzazione di business in risposta ai cambiamenti epocali del mercato.
Rispondiamo alla crisi che abbiamo, con la forza delle nostre competenze.
Viviamoci in tempo reale la nostra storia allontanando fantasmi speculativi.
Ottimizziamo il nostro business ridando ossigeno alla nostra attività.
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