Il mondo del clubbing oggi è l’assenza dei set live, del floor, del contatto, delle serate nei club . A Roma, una delle capitali europee della musica elettronica, questa è una mancanza che pesa, si sente, anche sulle produzioni. Oltre che per le inevitabili ripercussioni economiche sul settore del clubbing e sul comparto dell’Intrattenimento, le produzioni musicali al tempo del covid sono differenti perché l’ispirazione arriva da prospettiva inedita. Cosi anche per Sirocco e Zefiro, i venti del clubbing sulla pandemia. Sirocco. Lo scirocco magrebino, l’Euro greco e romano, il vento caldo che scorre dall’aurora. Zefiro. Il vento moderato, a volte freddo e mutevole eppure saldo nella sua promessa, il vento che anticipa la primavera, l’araldo del cambiamento.

Google AdSense: quanto guadagnano i siti internet ?
Un sondaggio per capire quanto guadagnano gli utenti della community alVerde.net - ad oggi, uno spaccato importante del webmastering italiano - utilizzando il network pay per click più noto al mondo, Google AdSense. Le idee e il work in progress dietro l'iniziativa promossa da alVerde ? Era il 2007 ..

Dai dati del sondaggio emerge come quasi un utente su due non supera i 100 euro di guadagno al mese con un 3% che si attesta su introiti superiori ai 10.000 euro. Considerando (su media statistica) che Google AdSense non è l’unico pay per click utilizzato si suppone che gli stessi utilizzino altre fonti di remunerazione, ipotizzando quindi un fatturato su pubblicità contestuale o no più alto di quello fatto emergere dal sondaggio. Escludendo i due estremi statistici, il corpo centrale delle revenue AdSense è caratterizzato da un 21% di utenze che si attesta nella forbice 500/1000 euro.

Dai dati del sondaggio emerge come quasi un utente su due non supera i 100 euro di guadagno al mese con un 3% che si attesta su introiti superiori ai 10.000 euro. Considerando (su media statistica) che Google AdSense non è l’unico pay per click utilizzato si suppone che gli stessi utilizzino altre fonti di remunerazione, ipotizzando quindi un fatturato su pubblicità contestuale (o no) più alto di quello fatto emergere dal sondaggio. Escludendo i due estremi statistici, il corpo centrale delle revenue AdSense è caratterizzato da un 21% di utenze che si attesta nella forbice 500/1000 euro.

[ N.d.R. ] E' stato scritto e detto che un sondaggio del genere non ha alcuna valenza statistica proprio per la generalità che lo contraddistingue. E' vero ma solo se ci si approccia da una prospettiva volutamente "asettica". La prospettiva giusta è considerare questo sondaggio non fine a se stesso e, inoltre, come fonte ispirativa, di ipotesi e di approccio a contesti più selettivi. Ecco allora che questi dati, generalizzati da un sondaggio che non considera tutte quelle casistiche capaci di condizionare la singola fascia di revenue, sono utili per inquadrare le linee di ricettività dello strumento Google AdSense.

Il nostro sondaggio fa emergere delle interessanti casistiche. Noi consideriamo la nostra community come una buona fotografia dell’attività del webmastering italiano. Il 53% degli utenti di alVerde non supera i 100 euro di guadagno: l’adesione all’AdSense indicherebbe quindi un’attività di bloggering e di micro siti ben definita e nota agli operatori di settore. Il 3% degli utenti ha guadagni a 5 zeri. Performance del genere sono prerogativa di poche realtà che riescono ad attrarre molto traffico. Diventa allora statisticamente più probabile che gli indotti a 5 zeri siano garantiti da network di siti/blog gestiti da singole figure professionali, il che disegna uno scenario di webmastering meno “piatto” e più “colorato” di quanto s’immagini. Certo, si rimane nel campo delle ipotesi, ma sono proprio le ipotesi a chiamare statistiche di verifica e spunti per nuovi approfondimenti. Il nostro stesso sondaggio è ispirato da eventi antecedenti.

Non è stata la prima volta che la nostra community ha sondato la situazione del programma AdSense contestualizzato al mercato della pubblicità in Italia. Nel 2007 avevamo proposto un sondaggio incuriositi da alcuni report ufficiosi pubblicati su piazza americana con risultati, forse, anche un po’ troppo “scontati”. Quattro anni fa il 50% degli affiliati AdSense non riusciva a superare i 100 dollari di guadagno al mese. Ma, quattro anni fa: i benefit erano calcolati in dollari; non c’era contestualizzazione in retargeting; c’era meno interesse all’impatto visivo dell’annuncio (preferenza agli Adtext); gli annunci erano meno personalizzabili (e quindi meno integrabili) al layout di un sito web; le regole di pubblicazione e di ottimizzazione degli annunci erano meno e molto più rigide di quelle attuali. Anche quello fu un sondaggio generalizzante ma la sua necessità nasceva dal contesto che l’aveva ispirato.

Erano gli inizi dell’Aprile 2006 quando Google AdSense si affacciò per la prima volta su alVerde.net: “alVerde.net è stato ritenuto dallo staff di Google idoneo a partecipare al progetto ASA ( AdSense Advisor). L’idea, lanciata con successo per i publisher statunitensi su WebmasterWorld (www.webmasterworld.com/forum89/)” – il 31 Marzo 2006 su AdSense Advisor: un rappres. di Google sul forum – “prevede che un rappresentante Google sia a disposizione dei membri del forum per rispondere, ove ritenga opportuno, a domande riguardanti il programma pubblicitario AdSense. Ciò al fine di offrire una maggiore interazione e un più profondo coinvolgimento degli utenti del forum che abbiano aderito ad AdSense e che necessitino di assistenza riguardo la loro partecipazione al programma“. L’accordo, in sintesi: “Asagoogle seguirà i thread del forum della sezione AdSense e deciderà a propria discrezione se partecipare o rispondere a domande di varia natura“.

[ N.D.R. ] Oltre un anno di collaborazione, in cui Asagoogle partecipò attivamente alla vita della community rispondendo e confrontandosi con tutti i forumer più attivi del forum dedicato ad AdSense. La collaborazione terminò l'11 Giugno 2007 - e con essa l'iniziativa dell'Osservatorio ASA - con l'apertura al pubblico del forum ufficiale di Adsense, costruito a misura d'esigenza sulle basi dei feedback del progetto AdSense Advisor.

Oggi, dunque, torniamo ad interessarci del guadagno relativo a Google AdSense Italia prendendo come riferimento i risultati del primo sondaggio, con l’intenzione di confrontare ogni singola voce passata con la performance attuale dichiarata dai webmaster iscritti alla nostra community. Sarà proprio la community di alVerde a scegliere i singoli temi attorno a cui verranno sviluppati i nuovi sondaggi AdSense che proporremo periodicamente.

Paolo Moro

Ideatore e fondatore nel 2001 di alVerde.net  e co-fondatore e amministratore di Scribox.it con startup nel 2012. Nel 2003 la mia passione “guadagnare con il web” diventa attività con l’apertura della ditta Advert Planet e un hobby diventa il lavoro di una vita, forte di community composte da migliaia di professionisti e appassionati che per oltre un decennio si sono confrontati su forum dedicati. Dal 2019 la maggior parte delle community si sono spostate sui social a partire dal Facebook; quella di alVerde resiste su forum.