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Italia: Manifesto di Aprile contro il Covid

RT a 0,98 e copertura ritardi sulle forniture dei vaccini garantite dall’impegno della Protezione Civile coordinata dal Generale Francesco Paolo Figliuolo, in risposta alle allerte delle Regioni Lazio e Veneto tra le più colpite dalle varianti covid-19 che dominano la più lunga delle ondate pandemiche. La vigilia della Pasqua italiana blindata, con deroghe alle partenze internazionali, anticipa il mese più importante per l’operatività del nuovo modello di contingentamento stabilito dall’agenda Draghi.

Fatto salvo che i ritardi relativi agli arrivi delle forniture dei vaccini dipendono in larga parte dalla dipendenza dell’attuale campagna ai vaccini AstraZeneca, prima soluzione necessaria per mettere in sicurezza la fascia di popolazione più anziana e sensibile al covid-19, il lamentato pericolo dell’assenza di lotti vaccinali nel Lazio e nel Veneto è un rumore di fondo che non ha ragione di esistere. Le comunicazioni inerenti l’arrivo e la gestione delle forniture vaccinali, seppure ora coordinate a livello nazionale, seguono protocolli interni stabiliti. In tal senso la dovuta precisazione del commissario Figliuolo sull’arrivo a breve di 2,8 milioni di dosi – oggi 1,3 milioni di dosi consegnate a Pratica di Mare e da lì presto distribuite sui territori maggiormente coinvolti dai ritardi dovuti alla malagestione dei lotti AstraZeneca – per quanto dovuta non sarebbe stata necessaria senza il “procurato allarme” delle Regioni.

Fuori discussione il cambio di marcia della campagna vaccinale, a partire dall’obbligo vaccinale per tutti gli operatori sanitari – disposizione resasi necessaria dopo l’aumento dei focolai non solo in RSA – e dal primo rientro dei valori RT sotto soglia 1 dopo settimane d’emergenza, gli attuali ritardi della copertura vaccinale registrati sul territorio nazionale non sono discordanti da quelli evidenziati dall’OMS su tutto il territorio europeo. L’Unione europea ha come priorità quella di mettere in sicurezza la popolazione più anziana, che solo in Italia rappresenta oltre il 50% dei cittadini, e per farlo ad ora il Vaxzevria è l’unica soluzione considerata affidabile. Diverso è il discorso per i vaccini Rna, più idonei alla popolazione di fascia più giovane a partire da quella in età curricolare. Fin qui le evidenze riportate dalle analisi statistiche ottenute con la pratica sul campo, unico metro di misura attendibile nell’ondata pandemica delle mutazioni.

Il lockdown totale per questo weekend pasquale non è frutto di una decisione estemporanea quanto di un piano programmatico che già da febbraio aveva indicato il mese di aprile come mese chiave per un giro di vite basato sulle priorità d’agenda del governo Draghi – in concerto con l’Ue – per ottenere un impatto decisivo sul contingentamento della più pericolosa delle ondate covid. L’obiettivo non è sopravvivere ma sostenere e difendere il PIL nazionale, senza ulteriori ritardi. Così le deroghe per le partenze internazionali, comunque soggette a rientri in quarantena (ma anche ad arrivi), sono interpretabili non come un pugno nell’occhio ad un’Italia rossa, quanto come un’estensione del controllo sulle vie internazionali mai praticato prima, incluso il deterrente delle disposizioni sulle quarantene che hanno tagliato le partenze prenotate del 50%, spostando le prenotazioni ai mesi estivi.

Dall’inizio della pandemia ad oggi le bollette a emissione zero continuano ad essere emesse e la sospensione della (non)erogazione puntualmente negata. Accade per i locali, per gli alberghi, per tutte le attività chiuse per decreto o perché non ne hanno più. La domanda di erogazione d’energia elettrica tra gennaio e agosto 2020 aveva registrato il record storico assoluto, al ribasso. L’aumento della domanda privata nelle abitazioni non risolveva l’emergenza e oggi la priorità dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA) è quella di risolvere le criticità riscontrate entro i prossimi tre anni per evitare una recessione che non avrebbe precedenti nella storia. – Sulla pandemia delle criticità trasversali al PIL italiano
PR Intruder Press

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